BORSE EUROPA - Indici in calo su timori inflazione cinese

giovedì 14 aprile 2011 10:37
 

                             indici               chiusura  
                           alle 10,15    var.%       2010
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.929,87      -0,68    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.131,01      -0,37    1.121,67  
Stoxx banche             204,20      -0,66      196,31  
Stoxx oil&gas            344,05      -0,35      332,58  
Stoxx tech               222,77      -0,83      215,82 
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 PARIGI, 14 aprile (Reuters) - Le borse europee viaggiano in
territorio negativo, penalizzate da nuovi timori di strette
monetarie dopo indiscrezioni stampa su un'inflazione cinese più
alta del previsto.
 L'emittente di Hong Kong Phoenix TV, citando una fonte
anonima, ha detto che il tasso di inflazione annuale della Cina
a marzo probabilmente sarà del 5,3-5,4%, un massimo di 32 mesi.
 "L'inflazione nelle economie emergenti è diventata una
questione seria, in quanto l'impatto del rincaro delle materie
prime è più forte in quei paesi", commenta Arnaud Scarpaci,
gestore di Agilis Gestion. "Complessivamente, penso che i
risultati trimestrali saranno buoni, ma il vero focus dovrebbe
essere sugli utili dei grandi gruppi industriali Usa, che
daranno indicazioni sulle prospettive dell'economia statunitense
e sulle prossime mosse della Fed".
 Intorno alle 10,15 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede
lo 0,4% circa. Tra le singole piazze Francoforte .GDAXI scende
dello 0,2%, Londra .FTSE dello 0,4% e Parigi .FCHI dello
0,5%.
     
 Tra i titoli in evidenza:
 * COMMERZBANK (CBKG.DE: Quotazione) guadagna l'1,7% con volumi sostenuti
dopo un collocamento di notes a conversione obbligatoria del
valore di 5,7 miliardi di euro, primo dei due step per
raccogliere fondi per ripagare gli aiuti statali.
 * ROCHE ROG.VX lascia sul terreno l'1% sulla scia di
vendite trimestrali sotto le attese.
 * Il gruppo di costruzioni tedesco HOCHTIEF (HOTG.DE: Quotazione) sale
dell'1,5% circa dopo che la controllata australiana Leighton
LEI.AX ha annunciato di aver raccolto 514 milioni di dollari
australiani nella parte istituzionale di un aumento di capitale
finalizzato a sostenere il bilancio.
 * RECKITT BENCKISER (RB.L: Quotazione) affonda di oltre il 7% dopo
l'annuncio che l'AD Bart Becht lascerà il colosso britannico dei
beni di largo consumo, appena sei mesi dopo l'uscita del
direttore finanziario.
 * DANONE (DANO.PA: Quotazione), che ha ribadito i target dell'anno dopo
buone vendite del primo trimestre, sale dell'1,7%. Sulla sua
scia anche la svizzera NESTLÉ NESN.VX mette a segno un rialzo
dell'1,6% in attesa della trimestrale di domani.
 * La tedesca AAREAL BANK (ARLG.DE: Quotazione) accusa un calo superiore
al 6% in seguito all'annuncio di un piano per un aumento di
capitale da 269 milioni di euro per espandere il business ed
eventualmente ripagare un'iniezione di cash del fondo di
salvataggio bancario tedesco Soffin. 
 * I titoli delle società di servizi petroliferi salgono dopo
che Unicredit ha avviato la copertura della parte ingegneristica
del settore con un giudizio "buy" su AMEC AMEC.L, WOOD GROUP
(WG.L: Quotazione), PETROFAC (PFC.L: Quotazione) e TECNICAS REUNIDAS (TRE.MC: Quotazione).