BORSE EUROPA - Indici partano poco mossi, restano timori debito

giovedì 24 marzo 2011 09:39
 

                             indici               chiusura  
                           alle 9,30    var.%      2010  
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.860,57      -0,20    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.112,23      -0,01    1.121,67  
Stoxx banche             203,29      -0,31      196,31  
Stoxx oil&gas            348,67      +0,40      332,58  
Stoxx tech               220,13      +0,30      215,82
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 LONDRA, 24 marzo (Reuters) - Avvio debole delle borse
europee. Fra gli investitori prevale la cautela sulla crisi del
debito nella zona euro dopo il no del Parlamento portoghese al
piano di austerità del governo e quindi la sempre più probabile
richiesta di un salvataggio alla Ue.
 Intorno alle 9,30 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 delle
blue chip europee sale dello 0,07%, mentre tra le singole piazze
Londra .FTSE sale dello 0,14%, Parigi .FCHI cede lo 0,06% e
Francoforte .GDAXI avanza dello 0,09%.
 "Se il Portogallo andrà verso la richiesta di qualche
prestito dal fondo di salvataggio Ue il rischio è che in caso di
difficoltà in altre parti il fondo possa andare esaurito",
osserva un trader.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Deboli le banche periferiche in linea con il calo del
settore dopo che Moody's ha tagliato la raccomandazione per 30
banche spagnole. 
 * Balza del 6% il titolo Ingenico (INGC.PA: Quotazione) ai massimi da
due mesi dopo che il quotidiano francese Les Echos scrive che la
società è stata selezionata a partecipare al progetto Near Field
Communication negli Usa finanziato da Google.
 * Il titolo Cable & Wireless Worldwide CWP.L cede oltre il
10% ai minimi da quando è nata la società a seguito di un
deconsolidamento all'inizio del 2010, come conseguenza della
riduzione delle attese di utile per il prossimo anno.
* Kingfisher (KGF.L: Quotazione) balza di circa il 6% a Londra dopo
l'annuncio da parte dell'Ad di un aumento degli investimenti fra
400 e 500 milioni di sterline quest'anno rispetto ai 310 del
2010.