BORSE EUROPA - Indici virano in positivo, bene minerari

mercoledì 23 marzo 2011 12:12
 

                             indici               chiusura  
                           alle 12,05   var.%      2010  
---------------------------------------------------------------
EuroStoxx50 .STOXX50E       2.863,04      +0,29    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.111,60      +0,40    1.121,67  
Stoxx banche             203,43      -0,28      196,31  
Stoxx oil&gas            347,62      +0,47      332,58  
Stoxx tech               218,90      +0,27      215,82
---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 23 marzo (Reuters) - Si portano in terreno
moderatamente positivo le piazze azionario europee, beneficiate
dal nuovo apprezzamento dei metalli che premia in particolar
modo il settore dei minerari.
 A contenere fiducia e ottimismo degli investitori l'attesa
per il voto chiave del parlamento portoghese sulle nuove misure
di austerity per i conti pubblici, che minaccia di trasformarsi
in una crisi di governo.
 Il premier Jose Socrates ha infatti anticipato che se i
provvedimenti dovessero essere bloccati dall'opposizione Lisbona
sarebbe costretta a ricorrere al salvataggio Ue e il capo del
governo rassegnerebbe le dimissioni.
 L'attenzione degli investitori resta naturalmente
concentrata anche sugli sviluppi in Libia e Medio Oriente oltre
che sulla crisi nucleare giapponese.
 "Il mercato può tornare sui massimi [di metà febbraio], la
preoccupazione principale riguarda i prezzi del greggio con la
crisi in Medio Oriente" commenta Bernard McAlinden, strategist
Ncb Stockbrokers.
 "L'unico elemento che potrebbe realmente nuocere sarebbe una
crisi del debito sovrano spagnolo" aggiunge.
 Intorno alla 12 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 delle
blue chip europee risale di 0,35%, mentre tra le singole piazze
Londra .FTSE recupera 0,44%, Parigi .FCHI 0,46% e
Francoforte .GDAXI 0,26%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Sugli scudi in particolare il settore delle materie prime,
con rialzi intorno a 2% per i pesi massimi ANGLO AMERICAN
(AAL.L: Quotazione), BHP BILLITON (BLT.L: Quotazione) e RIO TINTO (RIO.L: Quotazione).
 In forte accelerazione sulla piazza londinese e di Shanghai
le quotazioni del rame dopo le ultime previsioni rialziste sul
prezzo da parte dei leader di settore.
 * Crolla di oltre 5% J SAINSBURY (SBRY.L: Quotazione): terza in Gran
Bretagna, la catena di supermercati ha annunciato per il quarto
trimestre un risultato inferiore alle attese e prevede un
rallentamento nelle spese al consumo in reazione alle pressioni
inflative e alla manovra restrittiva sui conti pubblici.
 Le vendite contagiano anche la rivale TESCO (TSCO.L: Quotazione), in
calo di circa 2%.
 * Sempre nel campo della grande distribuzione, decisamente
meglio fa il settore abbigliamento grazie al balzo di quasi 6%
di Inditex (ITX.MC: Quotazione). Il leader mondiale del settore,
controllante di Zara, ha chiuso l'esercizio 2010 con un utile
netto in aumento di 32% grazie alla forte espansione sui mercati
emergenti, India e Cina in particolare.
 Molto bene anche la svedesa H&M (HMb.ST>, che recupera oltre
3%.