BORSE EUROPA - Indici confermano rialzo su accordo Duetsche Tel.

lunedì 21 marzo 2011 16:16
 

                             indici               chiusura  
                           alle 16,05    var. %    2010  
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.858,25      +2,35    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.108,23      +1,78    1.121,67  
Stoxx banche             204,61      +2,15      196,31  
Stoxx oil&gas            343,42      +0,89      332,58  
Stoxx tech               218,11      +1,30      215,82
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 LONDRA, 21 marzo (Reuters) - Confermano e consolidano la
risalita i listini delle borse europee nel pomeriggio, forti del
clima di maggior propensione al rischio dopo l'accordo siglato
ieri da Deutsche Telekom per la cessione di T-Mobile ad At&T per
un controvalore di 39 miliardi di dollari.
 Meno pessimista pare anche, almeno per il momento, la
valutazione dei mercati finanziari sull'impatto della crisi
nucleare giapponese.
 Gestori e operatori ritengono ci sia spazio per un ulteriore
recupero dell'azionario e parlano di un ritorno di interesse
sugli asset di borsa, notando un ritorno di flussi in uscita
dall'obbligazionario e la copertura di posizioni corte.
 Reduce da una correzione di 3% nel corso della settimana
scorsa, poco dopo le 16 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 delle
blue chip europee guadagna 1,75%. Tra le singole piazze Londra
.FTSE registra +1,24%, Parigi .FCHI +2,27% e Francoforte
.GDAXI +2,13%.
 Arretra di converso oltre 10% l'indicatore VDAX-NEW sulla
volatilità , principale barometro della propensione al
rischio da parte degli investitori.
 "E' un momento positivo per l'azionario: i fondamentali
appaiono abbastanza buoni e ci sono società che trarranno
beneficio dall'aumento delle aspettative di inflazione e dalla
modesta ripresa economica" osserva Felicity Smith, gestore di 
Bedlam Asset Management, con un portafoglio di 700 milioni di
dollari.
 "L'alternativa è meno attraente e i flussi stanno uscendo
dai governativi perché le finanze pubbliche sono piuttosto
tirate. Resta elevato l'interesse per fusioni e acquisizioni,
molti titoli sono attraenti" aggiunge.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Sugli scudi in particolare il comparto tlc grazie
all'accordo Usa di Deutsche Telekom (DTEGn.DE: Quotazione), maggior
operazione m&a dell'anno.
 Mentre il titolo del gigante tedesco balza di circa 12% tra
volumi quasi cinque volte superiori alla media di 90 giorni, il
sottoindice STOXX Europe 600 sul settore dei telefonici 
guadagna poco meno di 4%.
 "Ci sono state finora poche operazioni di fusione e
acquisizione e questa è di enorme portata... si stanno
ricoprendo le posizioni corte" commenta un trader londinese.
 * Le conseguenze del violento terremoto giapponese e la
successiva ricostruzione aprono intanto prospettive positive nel
settore delle infrastutture, sia nel campo dell'energia sia in
quello della sicurezza. Secondo Nomura, gli operatori europei
nel campo del gas naturale trarranno beneficio dal necessario
ripristino di impianti a sostituzione delle centrali nucleari
 "L'aumento dell'incertezza e dei rischi geopolitici fanno
prevedere un rischio sostanzialmente negativo per E.ON
(EONGn.DE: Quotazione) e RWE (RWEG.DE: Quotazione), ma c'è la possibilità che gli
elevati costi fissi erodano i margini" dice una nota del broker.
 * Recuperano ampiamente posizioni anche assicurativi e
bancari, tra i più colpiti la scorsa settimana dall'emergenza
della crisi nucleare giapponese e dai paventati costi della
ricostruzione.
 A livello di indici di settore avanzano di 2,6% gli
assicurativi , di 2,2% i bancari  e di 1,6% i
minerari