BORSE EUROPA - In rialzo dopo notizie Libia ma sotto i massimi

venerdì 18 marzo 2011 16:13
 

                             indici               chiusura  
                           alle 16,00    var.%      2010  
---------------------------------------------------------------
EuroStoxx50 .STOXX50E       2.816,81      +1,1     2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.094,43      +0,71    1.121,67  
Stoxx banche             201,18      +0,35      196,31  
Stoxx oil&gas            342,61      +0,72      332,58  
Stoxx tech               215,79      +0,63      215,82
---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 18 marzo (Reuters) - Le borse europee sono positive
anche se sotto i massimi raggiunti dopo la notizia sullo stop
della Libia alle azioni militari.
 Il governo di Muammar Gheddafi ha dichiarato infatti un
cessate-il-fuoco unilaterale nella sua offensiva per soffocare
la ribellione in Libia, mentre gli aerei militari dell'Occidente
si preparano ad attaccare le sue forze armate.
 Già in mattinata i listini avevano mostrato segnali di
maggiore distensione dopo che il G7 ha deciso di intervenire per
calmare i mercati, nervosi dopo il terremoto e la crisi nucleare
in Giappone, e arrestare la fiammata dello yen, ma gli operatori
invitano comunque alla cautela.
 Una maggiore volatilità è determinata dalle scadenze
tecniche dei futures e opzioni sugli indici e titoli, fenomeno
conosciuto come "quadruple witching".
 Sul fronte finanziario la decisione delle banca centrale
cinese di alzare i coefficienti di riserva obbligatoria non ha
avuto un grosso impatto sui bancari.
 Gli analisti sottolineano che i fondamentali dell'azionario
europeo rimangono ancora intatti e che i recenti ribassi dei
listini offrono delle opportunità di acquisto
 Intorno alle 16,00 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 avanza
dello 0,7%, estendendo il rialzo dell'1,8% registrato ieri.
 Tra le singole piazze Londra .FTSE sale dello 0,88%,
Parigi .FCHI dell'1,36% e Francoforte .GDAXI dello 0,99%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * La crisi nucleare giapponese continua a movimentare i
titoli di specifiche società europee: il gruppo
dell'ingegneristica francese SCHNEIDER (SCHN.PA: Quotazione), ad esempio,
guadagna oltre il 4% spinto, secondo i trader, dalle attese che
la società potrà beneficiare dall'attenzione di una maggiore
efficienza negli impianti energetici dopo il disastro
giapponese. Al contrario E.ON (EONGn.DE: Quotazione) perde l'1,3% dopo avere
spento il suo reattore nucleare di Unterweser in seguito al
decreto del governo tedesco.
SIEMENS (SIEGn.DE: Quotazione) e ALSTOM (ALSO.PA: Quotazione), considerate le
principali società europee che potranno beneficare del passaggio
all'energia a gas, avanzano di oltre il 2%
 
 * Banche spagnole deboli dopo i dati pubblicati dalla Banca
di Spagna che mostrano un balzo delle sofferenze a gennaio ai
massimi da 16 anni. 
 
 * La società di asset manager JUPITER (JUP.L: Quotazione) perde quasi il
6% dopo i risultati sotto le stime.
 
 * ADIDAS (ADSGn.DE: Quotazione) in calo di oltre un punto percentuale
dopo che il rivale Nike NIKE.N ha ieri annunciato profitti
trimestrali sotto le attese, facendo scendere il titolo nel dopo
borsa