BORSE EUROPA - Indici azzerano recupero, avversione a rischio

mercoledì 16 marzo 2011 15:28
 

                             indici               chiusura  
                           alle 15,10    var.%      2010  
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.777,97      -0,22    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.084,93      +0,02    1.121,67  
Stoxx banche             200,60      -1,04      196,31  
Stoxx oil&gas            337,31      +0,31      332,58  
Stoxx tech               215,69      +0,69      215,82
 
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 LONDRA, 16 marzo (Reuters) - L'Europa cancella la modesta
risalita della mattinata ispirata ad acquisti sui minimi
azionari, riportandosi intorno alla parità in un clima che
nuovamente penalizza gli investimenti rischiosi.
 Tornano così a prendere sopravvento i timori sulla crisi
nucleare giapponese e sui disordini in Medio Oriente, con
ricadute particolarmente negative sul comparto dei finanziari
già colpito dalla bocciatura del rating sovrano portoghese da
parte di Moody's.
 Un effetto ribassista sugli indici europei esercita
naturalmente anche la poco entusiasmante partenza di Wall
Street.
 "Sembra che il mercato sia per lo meno in grado di
rallentare nella discesa, grazie ad acquisti sui minimi Tokyo è
riuscita a recuperare almeno in parte la caduta di ieri. E'
naturalmente prematuro capire se si tratti di un'inversione del
trend o di una semplice pausa nell'impostazione ribassista,
stiamo però assistendo a una stabilizzazione" osserva Enid
Omerovic, analista Close Brothers Seydler.
 La propensione degli investitori al rischio misurata
dall'indice barometro sulla volatilità Vdax-New , viaggia
circa 3% al di sotto del massimo da dieci mesi toccato ieri.
 In reazione agli ultimi sviluppi sul fronte mediorientale,
da cui è arrivata la notizia di quattro morti in Bahrain e
disordini in Yemen, i derivati sul greggio Brent avanzano di
oltre due dollari tornando a superare quota 110.
 Poco dopo le 15 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 scivola
di 0,07%, mentre tra le singole piazze Londra .FTSE cede
0,44%, Parigi .FCHI 0,48% e Francoforte .GDAXI 0,27%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Male i bancari dopo il downgrade di due tacche del rating
portoghese. Mentre l'indice di settore  cede poco più di
1% tra chi paga il maggior scotto al timore di esposizione ai
periferici europei basta citare HSBC (HSBA.L: Quotazione) a -2,8%, KBC
(KBC.BR: Quotazione) o BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) a -1,9%
 Ancora più direttamente colpiti dalla bocciatura di Lisbona
gli istituti di credito spagnoli: cedono infatti oltre 2%
SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) e BBVA (BBVA.MC: Quotazione)
 * Rimbalza di oltre 3% ERICSSON (ERICb.ST: Quotazione), che ha
comunicato di non prevedere una ricaduta negativa della
catastrofe giapponese sul fatturato del primo trimestre
 * A picco di 22% il titolo SONOVA SOON.VX dopo la
revisione al ribasso delle stime su utile e vendite 2010-11
 * Ancora debole INTERCONTINENTAL HOTELS IGH.L, con un calo
superiore a 2% dopo l'annuncio dell'uscita di scena dell'Ad 
Andrew Cosslett a fine giugno
 * Risale quasi 2% BURBERRY (BRBY.L: Quotazione), nelle ultime sedute
particolarmente colpita dalle vendite come l'intero settore del
lusso, forte della conferma di "buy" da parte di Investec