16 marzo 2011 / 14:32 / 7 anni fa

BORSE EUROPA - Indici azzerano recupero, avversione a rischio

                             indici               chiusura  
                           alle 15,10    var.%      2010   --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.777,97      -0,22    2.792,82 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.084,93      +0,02    1.121,67   Stoxx banche .SX7P            200,60      -1,04      196,31   Stoxx oil&gas .SXEP           337,31      +0,31      332,58   Stoxx tech .SX8P              215,69      +0,69      215,82   ---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 16 marzo (Reuters) - L‘Europa cancella la modesta risalita della mattinata ispirata ad acquisti sui minimi azionari, riportandosi intorno alla parità in un clima che nuovamente penalizza gli investimenti rischiosi.
 Tornano così a prendere sopravvento i timori sulla crisi nucleare giapponese e sui disordini in Medio Oriente, con ricadute particolarmente negative sul comparto dei finanziari già colpito dalla bocciatura del rating sovrano portoghese da parte di Moody‘s.
 Un effetto ribassista sugli indici europei esercita naturalmente anche la poco entusiasmante partenza di Wall Street.
 “Sembra che il mercato sia per lo meno in grado di rallentare nella discesa, grazie ad acquisti sui minimi Tokyo è riuscita a recuperare almeno in parte la caduta di ieri. E’ naturalmente prematuro capire se si tratti di un‘inversione del trend o di una semplice pausa nell‘impostazione ribassista, stiamo però assistendo a una stabilizzazione” osserva Enid Omerovic, analista Close Brothers Seydler.
 La propensione degli investitori al rischio misurata dall‘indice barometro sulla volatilità Vdax-New .V1XI, viaggia circa 3% al di sotto del massimo da dieci mesi toccato ieri.
 In reazione agli ultimi sviluppi sul fronte mediorientale, da cui è arrivata la notizia di quattro morti in Bahrain e disordini in Yemen, i derivati sul greggio Brent avanzano di oltre due dollari tornando a superare quota 110.
 Poco dopo le 15 l‘indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 scivola di 0,07%, mentre tra le singole piazze Londra .FTSE cede 0,44%, Parigi .FCHI 0,48% e Francoforte .GDAXI 0,27%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * Male i bancari dopo il downgrade di due tacche del rating portoghese. Mentre l‘indice di settore .SX7P cede poco più di 1% tra chi paga il maggior scotto al timore di esposizione ai periferici europei basta citare HSBC (HSBA.L) a -2,8%, KBC (KBC.BR) o BARCLAYS (BARC.L) a -1,9%
 Ancora più direttamente colpiti dalla bocciatura di Lisbona gli istituti di credito spagnoli: cedono infatti oltre 2% SANTANDER (SAN.MC) e BBVA (BBVA.MC)
 * Rimbalza di oltre 3% ERICSSON (ERICb.ST), che ha comunicato di non prevedere una ricaduta negativa della catastrofe giapponese sul fatturato del primo trimestre
 * A picco di 22% il titolo SONOVA SOON.VX dopo la revisione al ribasso delle stime su utile e vendite 2010-11
 * Ancora debole INTERCONTINENTAL HOTELS IGH.L, con un calo superiore a 2% dopo l‘annuncio dell‘uscita di scena dell‘Ad  Andrew Cosslett a fine giugno
 * Risale quasi 2% BURBERRY (BRBY.L), nelle ultime sedute particolarmente colpita dalle vendite come l‘intero settore del lusso, forte della conferma di “buy” da parte di Investec
       

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