BORSE EUROPA - Indici in rosso di oltre 2% con crisi Giappone

martedì 15 marzo 2011 10:08
 

                             indici               chiusura  
                           alle 10,00   var.%      2010  
---------------------------------------------------------------
EuroStoxx50 .STOXX50E       2.784,63      -2,37    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.084,36      -2,26    1.121,67  
Stoxx banche             202,16      -2,17      196,31  
Stoxx oil&gas            333,50      -2,55      332,58  
Stoxx tech               213,39      -3,35      215,82  
---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 15 marzo (Reuters) - Non risparmiano gli indici
europei le vendite che hanno affondato di oltre 10% la borsa di
Tokyo e schiacciato le piazze asiatiche.
 L'atmosfera sui mercati finanziari è di sempre maggiore
avversione al rischio in reazione alla crisi nucleare
giapponese.
 Partito in calo di 1,4%, sul nuovo minimo delle ultime
quattordici settimane, l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 sulle
blue chip europee arriva intorno alle 10 a cedere oltre due
punti percentuali. Tra le singole piazze Londra .FTSE arretra
di 1,7%, Parigi .FCHI di 2,2% e Francoforte .GDAXI di oltre
3%.
 "Il mercato si sforzerà di prezzare il peggiore degli
scenari e da lì si muoverà, la situazione resta molto fluida e
in rapida evoluzione di ora in ora... va anche tenuto conto
degli sviluppi geopolitici in Nord Africa e Medio Oriente"
osserva l'analista Hargreaves Lansdown Keith Bowman.
 "I fondi giapponesi hanno in portafoglio un'ampia porzione
di debito pubblico estero e il timore è che gli eventi portino a
vendere per rimpatriare la liquidità" aggiunge.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Particolarmente colpito il settore delle utilities, il cui
paniere  arretra di circa 1,5% mentre le tedesche RWE
(RWEG.DE: Quotazione) ed E.ON (EONGn.DE: Quotazione) scivolano fino a oltre 3%
 * Rimbalzano poco meno di 5% e 2% RENEWABLE ENERGY (REC.OL: Quotazione)
e VESTAS <VWS,CO>, mentre la spagnola GAMESA (GAM.MC: Quotazione) avanza di
circa 3,5% in un mercato che ormai da venerdì scommette che la
crisi dell'atomo premierà in particolare i produttori di energia
rinnovabile
 * Depresse invece EDF (EDF.PA: Quotazione) e AREVA CEPFi.PA, in calo
rispettivamente di 2,5% e 6,5% a causa dei timori di nuovi
ripensamenti sul nucleare europeo in seguito alla crisi
giapponese
 * Proseguono nel frattempo i realizzi nel settore del lusso,
che teme ricadute sul mercato nipponico, terzo al mondo.
Correggono di 4% LVMH (LVMH.PA: Quotazione), poco meno di 5% BURBERRYH
(BRBY.L: Quotazione) e SWATCH UHR.VX e circa 2% HERMES (HRMS.PA: Quotazione) e PPR
(PRTP.PA: Quotazione) 
 * Cede poco meno di 3% la britannica ARM HOLDINGS ARM.L:
rispetto al mese scorso il designer di microprocessori arriva a
perdere 17% a causa delle interruzioni alla produzione dopo il
sisma giapponese.
 * Gli assicurativi e i riassicurativi estendono i cali di
venerdì mentre si valutano i possibili costi dei disastri
naturali giapponesi. Lo STOXX Europe 600 di settore  cede
lo 0,9%, con SWISS RE RUKN.VX in ribasso del 2,9%, HANNOVER RE
(HNRGn.DE: Quotazione) del 6,8% e MUNICH RE (MUVGn.DE: Quotazione) del 2,8%.
 * Anche il lusso, che trova nel Giappone un importante
mercato di riferimento, è colpito dalla lettera con HERMES
(HRMS.PA: Quotazione) che cede oltre il 2%, LVMH (LVMH.PA: Quotazione) il 3,3%, PPR
(PRTP.PA: Quotazione) quasi il 2%, TOD'S (TOD.MI: Quotazione) l'1,9%. 
 * Un altro comparto tartassato dalle vendite è quello delle
utility, con le società nucleari affossate dai timori che i
piani per l'estensione del nucleare in Europa possano essere
ridimensionati a favore di alternative come il gas naturale
liquido dopo il sisma in Giappone e le conseguenti esplosioni in
un impianto nucleare. Lo STOXX Europe 600 delle utilities
 scende dell'1,1% e tra i singoli titoli E.ON (EONGn.DE: Quotazione)
perde il 3,4%, RWE (RWEG.DE: Quotazione) il 3,9%, EDF (EDF.PA: Quotazione) il 4%.
 * A Londra le società di esplorazione di uranio come
BERKELEY RESOURCES (BKY.L: Quotazione), FORTE ENERGY FTEFE.L, KALAHARI
MINERALS KAH.L e URU METALS (URU.L: Quotazione) accusano pesanti perdite.
 * Sul fronte opposto volano i gruppi delle rinnovabili sulle
speranze di un passaggio più veloce all'energia rinnovabile dopo
il terremoto giapponese e i rinnovati timori per l'utilizzo del
nucleare. In deciso rialzo GAMESA (GAM.MC: Quotazione), SOLARWORLD
SWVG.DE, SMA SOLAR (S92G.DE: Quotazione), Q-CELLS QCEG.DE, VESTAS
(VWS.CO: Quotazione), RENEWABLE ENERGY CORP (REC.OL: Quotazione) e NORDEX (NDXG.DE: Quotazione), con
progressi che in alcuni casi raggiungono le due cifre.