BORSE EUROPA - Indici deboli su preoccupazioni sisma Giappone

lunedì 14 marzo 2011 10:28
 

                             indici               chiusura  
                           alle 10,10   var.%      2010  
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.879,25      -0,16    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.116,93      -0,50    1.121,67  
Stoxx banche             209,96      +1,89      196,31  
Stoxx oil&gas            343,11      -0,48      332,58  
Stoxx tech               221,24      -0,88      215,82  
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 LONDRA, 14 marzo (Reuters) - La borse europee aprono la
settimana su una nota negativa, proseguendo le perdite di
venerdì in un clima di preoccupazione per i danni del terremoto
e dello tsunami che hanno colpito il Giappone.
 "L'attenzione sarà rivolta al Giappone e non sarà una bella
giornata", commenta Matt Brown, trader di Catalyst Markets. "Non
ci sono abbastanza buone ragioni per comprare".
 Intorno alle 10,10 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede
circa mezzo punto percentuale. Tra le singole piazze Londra
.FTSE arretra dello 0,1%, Parigi .FCHI dello 0,3% mentre
Francoforte .GDAXI fa peggio con un calo dell'1,4%.


 Tra i titoli in evidenza:
 * Gli assicurativi e i riassicurativi estendono i cali di
venerdì mentre si valutano i possibili costi dei disastri
naturali giapponesi. Lo STOXX Europe 600 di settore  cede
lo 0,9%, con SWISS RE RUKN.VX in ribasso del 2,9%, HANNOVER RE
(HNRGn.DE: Quotazione) del 6,8% e MUNICH RE (MUVGn.DE: Quotazione) del 2,8%.
 * Anche il lusso, che trova nel Giappone un importante
mercato di riferimento, è colpito dalla lettera con HERMES
(HRMS.PA: Quotazione) che cede oltre il 2%, LVMH (LVMH.PA: Quotazione) il 3,3%, PPR
(PRTP.PA: Quotazione) quasi il 2%, TOD'S (TOD.MI: Quotazione) l'1,9%. 
 * Un altro comparto tartassato dalle vendite è quello delle
utility, con le società nucleari affossate dai timori che i
piani per l'estensione del nucleare in Europa possano essere
ridimensionati a favore di alternative come il gas naturale
liquido dopo il sisma in Giappone e le conseguenti esplosioni in
un impianto nucleare. Lo STOXX Europe 600 delle utilities
 scende dell'1,1% e tra i singoli titoli E.ON (EONGn.DE: Quotazione)
perde il 3,4%, RWE (RWEG.DE: Quotazione) il 3,9%, EDF (EDF.PA: Quotazione) il 4%.
 * A Londra le società di esplorazione di uranio come
BERKELEY RESOURCES (BKY.L: Quotazione), FORTE ENERGY FTEFE.L, KALAHARI
MINERALS KAH.L e URU METALS (URU.L: Quotazione) accusano pesanti perdite.
 * Sul fronte opposto volano i gruppi delle rinnovabili sulle
speranze di un passaggio più veloce all'energia rinnovabile dopo
il terremoto giapponese e i rinnovati timori per l'utilizzo del
nucleare. In deciso rialzo GAMESA (GAM.MC: Quotazione), SOLARWORLD
SWVG.DE, SMA SOLAR (S92G.DE: Quotazione), Q-CELLS QCEG.DE, VESTAS
(VWS.CO: Quotazione), RENEWABLE ENERGY CORP (REC.OL: Quotazione) e NORDEX (NDXG.DE: Quotazione), con
progressi che in alcuni casi raggiungono le due cifre.