11 marzo 2011 / 15:25 / 6 anni fa

BORSE EUROPA - Indici confermano correzione nel pomeriggio

                             indici               chiusura  
                           alle 16,25   var.%      2010   --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.888,65      -0,72    2.792,82 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.123,80      -0,71    1.121,67   Stoxx banche .SX7P            206,49      -0,16      196,31   Stoxx oil&gas .SXEP           344,77      -0,69      332,58   Stoxx tech .SX8P              223,59      -1,08      215,82   ---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 11 marzo (Reuters) - Digerita la poco convicente apertura di Wall Street si conferma l'impostazione ribassista dell'azionario europeo, che torna sui minimi da inizio dicembre.
 Il violento sisma giapponese e il permanere delle tensioni geopolitiche in Nord Africa e Medio Oriente rendono gli investitori meno propensi al rischio.
 Particolarmente colpito il comparto dei riassicuratori, spaventato dai futuri costi della ricostruzione dopo il terremoto nipponico.
 "I mercati sono in fase correttiva, è quello che succede se una calamità naturale viene ad aggiungersi a timori preesistenti" commenta lo strategist Nbc Stockbrokers Bernard McAlinden.
 "Non c'è però motivo di temere un collasso dell'azionario: la tendenza di fondo resta al netto positiva e il quadro ciclico complessivo delle aspettative su tassi e crescita rimane rialzista" aggiunge.
 Una scossa sismica della magnitudo di 8,9 - record nella storia delle rilevazioni in territorio giapponese - ha determinato un'onda dell'altezza di dieci metri dagli effetti devastanti, innescando un'allerta tsunami sulle coste dell'intero Pacifico.
 Intorno alle 16,20 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 arretra di 0,8%, minimo da inizio dicembre, mentre tra le singole piazze Londra .FTSE perde 0,4%, Parigi .FCHI 0,9% e Francoforte .GDAXI 1,3%.
 "I mercati sono in una fase di correzione. Un disastro naturale (come il terremoto giapponese) accresce il livello di preoccupazione che già esisteva su altri temi", osserva Bernard McAlinden di NCB Stockbrokers a Dublino.
 "Non c'è ragione per pensare però a un collasso. La tendenza di fondo è ancora improntata agli acquisti", aggiunge.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * Fortemente penalizzate le compagnie di riassicurazione: scivolano di circa 5% HANNOVER RE (HNRGn.DE), e MUNICH RE (MUVGn.DE) tra volumi di scambi pari a oltre il doppio della media
 Giù anche ALLIANZ (ALVG.DE) e AXA (AXAF.PA)  * Risalgono dai minimi i finanziari greci e portoghesi, particolarmente colpiti dalle vendite nel corso delle ultime due sedute dopo la bocciatura del rating sovrano da parte di Moody's
 * Arretra di quasi 2% SANOFI-AVENTIS (SASY.PA) dopo che un farmaco sperimentale anti cancro non ha raggiunto gli obiettivi in una fase finale di sperimentazione clinica
       

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