BORSE EUROPA - Indici poco mossi, pesano tensioni geopolitiche

martedì 1 marzo 2011 15:50
 

                             indici               chiusura  
                           alle 15,35   var.%      2010  
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EuroStoxx50 .STOXX50E       3.016,84      +0,12    2.792,82
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.170,88      +0,14    1.121,67  
Stoxx banche             216,81      -0,90      196,31  
Stoxx oil&gas            361,05      -0,07      332,58  
Stoxx tech               234,88      +0,45      215,82  
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 LONDRA, 1 marzo (Reuters) - Le borse europee sono poco mosse
nel primo pomeriggio, con i nuovi rialzi del greggio che
alimentano i timori di inflazione e fermano il rimbalzo
dell'azionario seguito all'ondata di vendite della scorsa
settimana.
 Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il loro effetto
sui prezzi del petrolio, elemento chiave per la maggior parte
delle misurazioni dell'inflazione e potenziale impedimento alla
crescita economica, restano sotto i riflettori, soprattutto in
Europa.
 "I prezzi del greggio hanno ricominciato a salire e di
conseguenza l'azionario ha un po' ritracciato", commenta un
trader. Tuttavia, se il rischio politico si risolve, si potrà
vedere un rimbalzo delle borse".
 A sostegno dei listini del Vecchio continente sono arrivati
anche alcuni Pmi positivi: il settore manifatturiero della zona
euro a febbraio ha registrato l'espansione più veloce in quasi
10 anni mentre la crescita britannica si è mantenuta su livelli
record.     
 Intorno alle 15,35 l'indice FTSE Eurofirst 300 .FTEU3 sale
dello 0,1% circa. Tra i singoli mercati Londra .FTSE cede lo
0,1%, Parigi .FCHI è praticamente piatta e Francoforte
.GDAXI guadagna lo 0,3%.
 I titoli in evidenza:
 * SWATCH GROUP UHR.VX sale di oltre il 2% dopo i commenti
ottimistici dell'AD Nick Hayek sul 2011, trainando anche
RICHEMONT CFR.VX, +2,6%.
 * Balza del 3,7% l'operatore petrolifero TRANSOCEAN
RIGN.VX dopo che le autorità Usa hanno dato il primo permesso
per la perforazione in acque profonde dalla fuoriuscita di
petrolio nel Golfo del Messico.
 * Ancora una giornata in calo (-2,2%) per HSBC (HSBA.L: Quotazione) che
ieri ha deluso il mercato con i risultati e oggi è stata oggetto
di downgrade da parte di alcuni broker, come Ubs e Deutsche.
 * Crolla del 18% la catena di negozi di musica, libri e
giochi HMV HMV.L dopo aver annunciato un allarme sugli utili
per la seconda volta negli ultimi due mesi e che non rispetterà
i termini dei finanziamenti bancari ricevuti. 
 * UNITED BUSINESS MEDIA (UBM.L: Quotazione) lascia sul terreno quasi il
10% sulla scia di un calo dell'utile annuale, che ha spinto
Numis Securities a tagliare target price e stime.
 * L'olandese ORDINA (ORDN.AS: Quotazione) mette a segno un balzo del 9%
dopo aver annunciato a sorpresa una guidance sui ricavi del
primo trimestre migliore delle aspettative.