February 21, 2011 / 3:02 PM / 6 years ago

BORSE EUROPA - Indice in calo su timori Libia, giù petroliferi

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                             indici               chiusura  
                           alle 15,50   var.%      2010   --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       3.023,85      -1,45    2.792,82 FTSEurofirst300 .FTEU3      1.177,39      -0,81    1.121,67   Stoxx banche .SX7P            222,75      -2,04      196,31   Stoxx oil&gas .SXEP           356,70      -0,85      332,58   Stoxx tech .SX8P              234,61      -1,21      215,82   ---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 21 febbraio (Reuters) - Borse europee in calo negli scambi pomeridiani appesantite dai timori per i disordini in Libia che si ripercuotono sui titoli petroliferi più esposti nel paese come Eni (ENI.MI) e Omv (OMVV.VI).
 Le incertezze attorno alla produzione di petrolio in Libia hanno avuto il sopravvento sulle letture positive dei dati macro della mattinata come quelli relativi al settore privato della zona euro e l'indice Ifo sulla fiducia delle imprese in Germania.
 "Il problema di oggi è la tensione in Medio Oriente. Se non ci saranno dei stravolgimenti, non riesco a vedere scambi fuori dal range attuale" dice Yusuf Heusen, sales trader a IG Index.
 "C'è stata una uscita di fondi dai titoli con un'esposizione verso il Medio Oriente e in altre aree", aggiunge.
 L'indice di volatilita Vdax-New .V1XI, un barometro della tensione del mercato, balza di oltre il 7 toccando i massimi di oltre due settimane e mezzo.
 Intorno alle 15,45 l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede lo 0,8% circa. Sui singoli mercati Londra .FTSE perde lo 0,46%, Parigi .FCHI l'1,09% e Francoforte .GDAXI lo 0,9%
  
 I titoli in evidenza:
 * Tra i petroliferi, OMV OMVV.VU perde oltre il 5%. Il gruppo austriaco ha detto che le attività in Libia proseguono stabilmente ma lo staff straniero è stato rimpatriato. Anche ENI (ENI.MI) (-4,9%) ha rassicurato sul fatto che al momento non ci sono conseguenze sulla produzione petrolifera in quota al gruppo italiano, mentre è in corso il rimpatrio sia dei famigliari dei propri dipendenti sia del personale non operativo. 
 * LLOYDS (LLOY.L) perde il 3%. La banca britannica salvata dall'intervento pubblico nell'ultima crisi finanziaria accantonerà 500 milioni di sterline per l'accordo raggiunto con l'authority FSE sui reclami avanzati per alcuni mutui emessi.
  
 * La società di spedizioni olandese TNT TNT.AS scivola dell'1,7% dopo avere detto che i volumi postali potrebbero peggiorare quest'anno.
  
 * In grande spolvero MERCK (MRCG.DE) (+4,3%) che oggi ha sorpreso il mercato con prospettive di crescita di utile operativo più ottimiste del previsto. 
* In lieve rialzo DIAGEO (DGE.L) che ha annunciato l'acquisizione della turca Mey Icki per 2,1 miliardi di dollari, operazione che le consente di rafforzare la propria presenza sui mercati emergenti. 
 * Recupera CARLSBERG (CARLb.CO) (+1%) dopo i forti cali della mattinata per la contrazione inattesa dell'utile operativo nel quarto trimestre annunciata dal produttore di birra danese.
        

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