BORSE EUROPA - Indici deboli su timori Egitto, affonda Nokia

venerdì 11 febbraio 2011 10:20
 

                             indici               chiusura  
                           alle 10,10   var.%        2010  
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EuroStoxx50 .STOXX50E       3.014,25      -0,38    2.792,82  
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.168,96      -0,03    1.121,67  
Stoxx banche             217,60      -0,24      196,31  
Stoxx oil&gas            353,55      +0,17      332,58  
Stoxx tech               237,08      -1,06      215,82  
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 LONDRA, 10 febbraio (Reuters) - Le borse europee sono deboli
estendendo le perdite registrate nelle tre precedenti sedute in
un mercato timoroso per l'evoluzione delle vicende in Egitto
dove il presidente Hosni Mubarak non si è voluto dimettere.
 I listini risentono inoltre dello scivolone di Nokia dopo
l'annuncio della nuova strategia.
 "Tutti avevano sperato che in Egitto la situazione sarebbe
stata tranquilla ma questo adesso è diventato poco probabile",
 dice Koen De Leus, strategist a KBC Securities Bolero di
Bruxelles.
 "Ci sarà nervosismo sul mercato e ci sono preoccupazioni di
possibile contagio in altri paesi del Medio Oriente. Penso che
una correzione sul mercato sia dovuto", aggiunge.
 Intorno alle 10,10 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede
lo 0,03%. Ieri il paniere benchmark europeo aveva sofferto dei
alcune trimestrali deludenti ma poi aveva recuperato nel finale
sulle notizie di probabili dimissioni di Mubarak.
 Tra le singole borse Parigi .FCHI cede lo 0,31%,
Francoforte .GDAXI lo 0,12% e Londra .FTSE lo 0,05%.
  
 I titoli in evidenza: 
 * NOKIA NOK1V.HE perde l'8,2% dopo una calo fino a oltre
l'11% dopo l'annuncio della partnership con Microsoft nel
settore degli smartphone. L'accordo prevede l'adozione di
Windows Phone da parte del colosso finlandese come sistema
operativo principale. Il mercato sembra deluso dalle
dichiarazioni che il 2011 e il 2012 saranno per Nokia degli anni
di transizione a causa degli investimenti per la partnership.
 
 * L'OREAL OREP.MI perde il 4,6%  dopo i deludenti
risultati annunciati ieri sera. In una nota Bernstein ha citato
i margini deboli annunciati dal  gigante mondiale dei cosmetici
nel secondo semestre. Ubs a sua volta abbassato la
raccomandazione a "neutral" da "buy" e ridotto il target price a
97 da 100 euro. Ieri inoltre L'Oreal ha confermato le dimissioni
del carismatico presidente Lindsay Owen-Jones che lascia il
posto al nuovo numero uno Jean-Paul Agon.
 
 * Lettera sul colosso tedesco dell'acciaio THYSSENKRUPP AG
(TKAG.DE: Quotazione) dopo avere segnalato, con un calo dei risultati del
primo trimestre, che le attività Usa e brasiliane continueranno
a soffrire. 
 * MICHELIN (MICP.PA: Quotazione) sale dello 0,6% dopo i risultati del
2010.Il gruppo dei pneumatici ha detto di attendersi un
ulteriore miglioramento dei volumi e della redditività per il
2011 grazie al rialzo dei prezzi dei prodotti per contrastare la
crescita dei costi delle materie prime.