BORSE EUROPA - Deboli dopo trimestrali deludenti, timori debito

giovedì 10 febbraio 2011 15:49
 

                             indici               chiusura  
                           alle 15,35   var.%        2010  
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EuroStoxx50 .STOXX50E       3.000,60      -1,02    2.792,82  
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.162,15      -0,79    1.121,67  
Stoxx banche             216,71      -2,04      196,31  
Stoxx oil&gas            350,15      -0,57      332,58  
Stoxx tech               238,02      -0,31      215,82  
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 LONDRA, 10 febbraio (Reuters) - Seduta negativa per le borse
europee, colpite dalla delusione per i risultati di alcuni pesi
massimi come Credit Suisse CSGN.VX e da rinnovati timori per
il debito sovrano dopo l'allargamento degli spread dei titoli di
stato portoghesi.
 All'andamento debole dei listini del vecchio continente
contribuisce anche l'avvio in calo di Wall Street.
 I rendimenti dei decennali del Portogallo sono saliti sopra
il 7,4%, ben oltre il livello del 7% che in molto ritengono non
sostenibile. "Gli spread portoghesi si stanno allargando
rendendo nuovamente nervosi alcuni operatori", commenta un
trader. "Oltre ad alcuni utili deludenti, come per esempio
Credit Suisse, questo pesa sul sentiment degli investitori".
 Scarsa reazione invece all'attesa decisione della Bank of
England di lasciare invariati i tassi di interesse.
 Intorno alle 15,35 l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 cede lo 0,8% circa. Parigi .FCHI arretra dello 0,7%,
Francoforte .GDAXI dello 0,3% e Londra .FTSE dello 0,7%.
 
 I titoli in evidenza: 
 * CREDIT SUISSE CSGN.VX cede terreno dopo aver mancato
l'obiettivo di utile per il quarto trimestre e aver rivisto al
ribasso il target di Roe.
 * Sotto pressione anche la danese DANSKE BANK (DANSKE.CO: Quotazione),
in calo di quasi il 12% sulla scia dei programmi di un aumento
di capitale da 20 miliardi di corone e di utili del quarto
trimestre sotto il consensus.
 * I rinnovati timori sul debito periferico si ripercuotono
sui titoli bancari di alcuni paesi della periferia della zona
euro, con le spagnole BANCO SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) e BBVA (BBVA.MC: Quotazione)
in calo di quasi il 3%.
 * Sul fronte positivo DEUTSCHE BOERSE (DB1Gn.DE: Quotazione), che ha
annunciato di essere in trattative avanzate per rilevare NYSE
Euronext NYX.N, balza di quasi il 5%.
 * Pesante AIR FRANCE (AIRF.PA: Quotazione), in ribasso del 7,5% dopo il
profit warning lanciato ieri. La notizia deprime altre compagnie
aeree come LUFTHANSA (LHAG.DE: Quotazione) e INTERNATIONAL CONSOLIDATED
AIRLINES GROUP (ICAG.L: Quotazione), nata dalla fusione fra Iberia e British
Airways, zavorrando tutto il settore travel and leisure .
 * RIO TINTO (RIO.L: Quotazione) scivola di oltre il 2% dopo l'annuncio
dei risultati annuali, con Evolution Securities che ha ribadito
il giudizio "reduce".
 * A picco (-4,3%) il colosso del beverage DIAGEO (DGE.L: Quotazione) che
non ha centrato le stime per il primo semestre, attirandosi il
downgrade del broker Espirito Santo a "hold" da "buy".
 * Balzo di quasi il 16% per il produttore di infrastrutture
tlc ALCATEL-LUCENT ALUA.PA dopo le prospettive ottimistiche
per il 2011 e i risultati del quarto trimestre.