3 febbraio 2011 / 15:37 / 7 anni fa

BORSE EUROPA - Indici risalgono dopo Bce, poi tornano negativi

                             indici              chiusura 
                           alle 16,10   var.        2009  --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.699,06    -0,44%    2.966,24  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.157,21    -0,45%    1.045,76  Stoxx banche .SX7P            217,46    -0,65%      221,27  Stoxx oil&gas .SXEP           328,88    +0,36%     330,54  Stoxx tech .SX8P              235,10    -0,87%     184,35  ---------------------------------------------------------------
 LONDRA, 3 febbraio (Reuters) - Le Borse europee cancellano brevemente il ribasso, ma tornano in terreno negativo dopo la nuova ondata di dati Usa alle 16 italiane.
 L‘azionario è stato sostenuto dal calo dei disoccupati settimanali negli Usa e dai commenti meno aggressivi sul fronte della lotta all‘inflazione da parte del presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet. 
 “I dati sull‘occupazione negli Stati Uniti, associati con quanto detto dalla Bce hanno aiutato gli indici a risalire dai minimi. Risalgono le azioni legate alle materie prime, controbilanciando la caduta di Shell”, dice un trader.
 Le richieste di sussidi negli Stati Uniti si sono rivelate inferiori alle previsioni, indicando una graduale ripresa del mercato del lavoro.
 I dati Usa delle 16 sul terziario e sugli ordini all‘industria si sono risultati più forti delle previsioni.
 Intorno alle 16,10, tra le singole piazze, il Dax tedesco .GDAXI scende dello 0,27%, l‘indice britannico .FTSE perde lo 0,71% e quello francese .FCHI l‘1,28%.
  
 I titoli in evidenza:
  
 * ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.L) cede il 3,6% dopo risultati inferiori alle attese. 
 * Il BANCO SANTANDER (SAN.MC) cala di oltre il 2%, sull‘utile netto in flessione a causa del forte calo dei prezzi degli immobili in Spagna.
 BT (BT.L) sale del 3% dopo aver annunciato che la divisione Global Services riuscirà a produrre liquidità quest‘anno e grazie al rialzo del 7% dell‘utile core nel terzo trimestre in seguito al taglio dei costi.
 * EAGA EAGA.L sale di oltre il 20% dopo aver ricevuto un‘offerta da un soggetto strategico al di fuori del settore, che non è stata nominato. 
 “L‘uso della parola ‘strategico’ ci suggerisce che si tratti di un fondo di private equity”, dice l‘analista di Panmure Gordon, Andy Brown. 
 * VODAFONE (VOD.L) perde lo 0,8% con gli analisti cauti sulla valutazione dopo i dati del trimestre. Ma c’è domanda sulle opzioni call sul titolo.
 * SOCIETE GENERALE (SOGN.PA) perde il 3%, dopo una nota di Oddo Securities che avanza dubbi sulla possibilità della banca di raggiungere gli obiettivi in termini di utili. Oddo taglia il target price a 41 da 44 euro, citando “rischi di delusione” per gli utili 2011 e 2012 legati alla divisione investment banking.    

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