BORSE EUROPA - Indici recuperano parità nel pomeriggio

giovedì 27 gennaio 2011 15:53
 

                             indici              chiusura 
                           alle 15,50   var.        2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.989,66    +0,74%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.156,51    +0,33%    1.045,76 
Stoxx banche             214,54    +1,20%      221,27 
Stoxx oil&gas            350,10    +0,87%      330,54 
Stoxx tech               229,60    +0,88%      184,35 
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 LONDRA, 27 gennaio (Reuters) - Si portano oltre la linea di
galleggiamanto dopo una mattinata all'insegna delle correzione
gli indici delle borse europee, sostenuti dalla buona
performance del settore minerario e dalla tenuta di Wall Street.
 Non contribuisce invece a migliorare la fiducia degli
investitori la lettura degli ultimi dati macro dagli Usa,
risultati peggiori del consensus sia nel caso delle nuove
richieste di sussidi di disoccupazione sia in quello degli
ordini di beni durevoli.
 Positivi invece per l'azionario sono l'apprezzamento
dell'euro contro dollaro e la decisione di Federal Reserve di
mantenere in essere l'attuale pacchetto di stimolo all'economia
che si traduce in acquisti di titoli di Stato per 600 miliardi
di dollari.
 Particolarmente ben intonato il comparto dei minerari, forte
dell'accelerazione nel prezzo dei metalli dettata da timori
sull'offerta e scommesse di miglioramento della domanda
mondiale.
 "Tra gli investitori prevale un leggero nervosismo ma
l'impostazione resta tendenzialmente rialzista. I titoli che
hanno visto l'anno scorso la performance migliore sono colpiti
dalle vendite, mentre i nuovi flussi si dirigono su quelli
rimasti più indietro" spiega l'analista Bnp Philippe Gijsels di
Bnp Paribas.
 "Le incognite rimangono però molte: c'è il rischio di nuove
tensioni sui paesi della zona euro e il declassamento del rating
giapponese ci ricorda quanto resta elevato il livello di
indebitamento delle principali aree economiche" aggiunge.
 Intorno alle 15,45 l'FTSEurofirst si muove in rialzo di
0,26%, mentre a livello di singole piazze Francoforte .GDAXI
fa +0,47%, Parigi .FCHI +0,27% e Londra .FTSE +0,21%.
 
 I titoli in evidenza:
 * Recuperano terreno bancari e assicurativi, guidati
rispettivamente dal +5,5% di Bank of Ireland (BKIR.I: Quotazione), dal +3,8%
di Bankinter (BKT.MC: Quotazione) e dal +4,2% di Allianz (ALVG.DE: Quotazione)
 * Pesante Nokia NOK1V.HE, in calo di circa 2% dopo il
deludente quarto trimestre. Per il produttore finlandese di
cellulari si tratta del terzo trimestre consecutivo di calo
dell'utile per azione. Il gruppo ha inoltre espresso cautela sui
primi tre mesi del 2011 e continua a perdere terreno nel
segmento chiave degli 'smartphone'
 * Molto bene StmMicroelectronics (STM.PA: Quotazione), che prosegue nel
rimbalzo migliorando di poco meno di 5% dopo il giudizio
positivo e l'aumento del target price da parte di Rbs
 * Debole Novartis NOVN.VX con una flessione superiore al
2% dopo il warning sul 2011, in cui la crescita del fatturato
potrebbe soffrire delle pressioni sui prezzi della dura
concorrenza
 * Venduto il comparto retail: arretra di oltre 6% la svedese
Hennes & Mauritz (HMb.ST: Quotazione) dopo l'imprevisto calo dell'utile per
il quarto trimestre. La correzione contagia Inditex (ITX.MC: Quotazione),
Marks & Spencer (MKS.L: Quotazione) e Next (NXT.L: Quotazione)
 * Avanza di circa 3% Man Group (EMG.L: Quotazione), forte del giudizio
di "buy" con un target price a 380 pence ottenuto da Nomura
 * Tra le mid-cap londinesi balza di circa 7% Petropavlovsk
(POG.L: Quotazione): la mineraria aurifera prevede per il 2011 una
produzione in rialzo di 18% dopo l'esercizio 2010 chiuso
lievemente al di sotto delle attese
 * Balza di oltre 6% Software AG (SOWG.DE: Quotazione) dopo l'annuncio
dell'utile netto superiore alle attese degli analisti nel corso
del quarto trimestre e il miglioramento del giudizio da parte di
Evolution Securities