BORSE EUROPA - Indici deboli nel pomeriggio, peggiorano con WS

giovedì 20 gennaio 2011 15:52
 

                             indici              chiusura 
                           alle 15,45    var.        2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.926,75    +0,1%     2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.141,72    -0,93%    1.045,76 
Stoxx banche             214,29    +0,34%      221,27 
Stoxx oil&gas            345,21    -1,52%      330,54 
Stoxx tech               220,38    -1,02%      184,35 
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 LONDRA, 20 gennaio (Reuters) - Resta decisamente impostato
al ribasso l'azionario europeo, complice la scoraggiante
partenza di Wall Street che si somma alla prospettiva di un
ritocco al rialzo dei tassi cinesi dopo gli ultimi dati macro su
crescita e inflazione.
 Particolarmente sotto tono i comparti auto e minerario, la
cui correzione porta l'indice delle blue chip europee a toccare
il minimo dall'11 gennaio scorso.
 "Sul mercato prevale al momento un clima di sfiducia: le
statistiche cinesi relative a crescita e inflazione fanno
pensare a una stretta di politica monetaria... credo le vendite
proseguiranno per l'intera seduta" commenta Matt Brown di
Catlyst Markets.
 I numeri macro cinesi hanno sorpreso al rialzo il consensus
dei mercati sia nel caso della crescita sia in quello dei prezzi
al consumo.
 In caso di stretta sui tassi cinesi gli investitori temono
ricadute negative sulla domanda di materie prime metallifere e
auto: di qui la particolare debolezza dei due settori.
 Intorno alle 15,45 l'FTSEurofirst 300 .FTEU arretra di
0,89%, mentre a livello di singole piazze  Francoforte .GDAXI
arretra di 0,79%, Parigi .FCHI cede 0,79% e Londra .FTSE
perde 1,52%.
 I titoli in evidenza:
 * Pesante MAN GROUP (EMG.L: Quotazione), in calo di poco meno di 4%. Il
maggior gestore hedge quotato ha pubblicato in tarda mattinata
poco entusiasmanti risultati sui tre mesi al 31 dicembre scorso,
terzo trimestre fiscale del gruppo in cui i deflussi netti hanno
totalizzato un miliardo di dollari
 * Cede circa 3% ASSOCIATED BRITISH FOODS (ABF.L: Quotazione): pubblicati
i ricavi del primo trimestre in rialzo di 10%, il gruppo
annuncia che la possibilità di ulteriore crescita nell'anno in
corso potrebbe essere limitata dall'effetto negativo dei rincari
delle materie prime
 * Sempre sulla piazza londinese debole BHP BILLITON (BLT.L: Quotazione),
che ritraccia di circa 2%: la società mineraria ha annunciato
che le devastanti alluvioni australiane avranno sui margini un
impatto negativo per almeno sei mesi.
 * Di fronte all'indebolimento nelle quotazioni dei metalli
cedente l'intero comparto dei minerari, con ANGLO AMERICAN
(AAL.L: Quotazione), ANTOFAGASTA (ANTO.L: Quotazione) ed EURASIAN NATURAL RESOURCES
CORPORATION ENRC.L in calo tra 1,6 e 2,8%.
 * Si mantiene in territorio leggermente positivo il settore
dei finanziari, specie il comparto bancario dei periferici.
L'edizione odierna di 'Financial Times Deutschland' scrive che
la riunione dei ministri finanziari Ue ha discusso l'ipotesi che
Atene riacquisti debito pubblico usando il credito ottenuto
dalla rete di salvataggio Ue Efsf. Sale 0,75% la spagnola Banco
Santander (SAN.MC: Quotazione), +5% Bankitner e +3,8% Sabadell (SABE.MC: Quotazione)
 * Decisamente male invece il settore auto, dove BMW
(BMWG.DE: Quotazione) e DAIMLER (DAIGn.DE: Quotazione) lasciano sul terreno la prima
3,5% e l'altra 2,6%
 * Exane Bnp annuncia di aver abbassato il proprio giudizio
sul settore ALIMENTARE, di cui prevede una discesa di volumi e
margini nel corso del 2011. Trascurabile la reazione di DANONE
(DANO.PA: Quotazione) a -0,2%
 * Sprofonda di quasi 17% Easyjet (EZJ.L: Quotazione): il vettore
low-cost ha manifestato cautela sul 2011, complice il rincaro
del carburante e le difficili condizioni economiche.