BORSE EUROPA-Indici deboli, giù minerari,balzano tech dopo Intel

venerdì 14 gennaio 2011 09:54
 

                             indici              chiusura 
                           alle  9,40  var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.908,78    -0,23%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.151,75    -0,48%    1.045,76 
Stoxx banche             210,96    -0,65%      221,27 
Stoxx oil&gas            349,68    -0,59%      330,54 
Stoxx tech               226,50    +0,55%      184,35
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 LONDRA, 14 gennaio (Reuters) - Avvio di seduta marginalmente
negativo per le borse europee, penalizzate dai timori per il
mercato del lavoro Usa e dalle persistenti preoccupazioni per la
crisi del debito della zona euro.
 "Gli investitori stanno ancora facendo una valutazione dello
stato del mercato del lavoro negli Stati Uniti e la situazione
del debito sovrano europeo è ancora sullo sfondo", commenta
Keith Bowman, analista di Hargreaves Lansdown. "Ieri abbiamo
avuto un'asta di titoli di stato spagnoli ragionevolmente
favorevole ma non credo che le difficoltà spariranno".
 A livello settoriale i minerari  sono tra i peggiori
con un calo dell'1,4% sulla scia della flessione dei prezzi del
rame, appesantiti dai timori di una stretta monetaria in Cina. 
 Sul fronte opposto la trimestrale migliore delle attese
annunciata ieri sera da Intel (INTC.O: Quotazione) sostiene il comparto
tecnologico.
 Intorno alle 9,40 l'indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3
cede circa mezzo punto percentuale. Sui singoli mercati il Ftse
100 britannico .FTSE scende dello 0,13%, il Dax tedesco
.GDAXI dello 0,2% e il Cac 40 francese .FCHI dello 0,18%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Nel settore tech ARM HOLDINGS ARM.L mette a segno un +9%
toccando i massimi degli ultimi dieci anni. Le azioni Intel
quotate a Francoforte (INTC.F: Quotazione) salgono del 2,5%.
 * CARREFOUR (CARR.PA: Quotazione) sale dello 0,4% dopo che il gruppo
della grande distribuzione ha rassicurato gli investitori sui
suoi obiettivi e le vendite del quarto trimestre hanno battuto
leggermente le attese.
 * Il gruppo tedesco di costruzioni HOCHTIEF (HOTG.DE: Quotazione) avanza
dello 0,7% sulle indiscrezioni stampa secondo cui i fondi hedge
che non sono contenti dell'offerta di ACS (ACS.MC: Quotazione) potrebbero
bloccare l'operazione. Questo, secondo i trader, stimola le
speculazioni di un ulteriore miglioramento dell'offerta da parte
di ACS.