BORSE EUROPA - Indici in calo, attesa asta Portogallo

mercoledì 5 gennaio 2011 10:05
 

                             indici              chiusura 
                           alle 9,50    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.810,30    -1,19%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.134,62    -0,65%    1.045,76 
Stoxx banche             200,71    -0,52%      221,27 
Stoxx oil&gas            241,91    -0,46%      330,54 
Stoxx tech               217,51    -0,06%      184,35
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 LONDRA, 5 gennaio (Reuters) - Le piazze europee perdono
terreno dopo i guadagni messi a segno nelle prime sedute
dell'anno in attesa dell'asta portoghese.
 "Ci potrebbe essere una componente di nervosismo che sta
strisciando di nuovo sui mercati con gli investitori che stanno
tornando alle loro scrivanie", ha detto Keith Bowman, analista
per l'azionario per Heargreaves Lansdown.
 "C'è un certo ottimismo relativamente all'economia
statunitense, ma questo si mischia ai timori sulla direzione che
prenderà l'Europa nel breve-medio termine. Resteremo molto
sensibili ai dati"., ha aggiunto.
 Gli occhi degli investitori sono infatti puntati sull'asta
dei titoli a breve del Portogallo, che secondo le attese
potrebbe arrivare a pagare quasi il doppio rispetto allo scorso
settembre. I mercati sono inoltre in attesa dei dati Adp
sull'occupazione privata Usa in dicembre, precursori di quelli
globali di venerdì.
 Le perdite più significative si registrano nel paniere delle
chimiche , in calo dell'1,6%.
 Intorno alle 9,50 l'indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3
perde lo 0,65%. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico
.FTSE cala dello 0,56%, il Dax tedesco .GDAXI dell'1,24% e
il Cac 40 francese .FCHI dell'1,15%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tra le aziende chimiche BASF (BASFn.DE: Quotazione) cede oltre il 4%,
peggior titolo anche dello STOXX 50 .STOXX50, LANXESS
(LXSG.DE: Quotazione) e WACKER CHEMIE (WCHG.DE: Quotazione) il 3%.
 * Il gruppo agrochimico SYNGENTA SYNN.VX avanza dell'1,5%,
in controtendenza rispetto al paniere di settore, dopo i
positivi risultati della sua concorrente MOSAIC (MOS.N: Quotazione) e grazie
all'upgrade di un broker Usa che valuta il target price della
società a 325 franchi svizzeri contro gli attuali 287.
 * BEIERSDORF (BEIG.DE: Quotazione), la società tedesca produttrice della
crema Nivea, guadagna il 2,3% su voci di mercato che riferiscono
che la famiglia Herz potrebbe voler vendere la sua quota del
50,46% a PROCTER & GAMBLE (PG.N: Quotazione). Il portavoce di Maxinvest,
veicolo societario della famiglia Herz, ha però ribadito che
l'investimento della famiglia è a lungo termine.
 * Tra le minerarie, penalizzate dalla flessione dei prezzi
delle materie prime, le perdite più marcate si registrano tra
KLOECKNER + CO (KCOGn.DE: Quotazione), ANGLO AMERICAN (AAL.L: Quotazione), ANTOFAGASTA
(ANTO.L: Quotazione), ARCELORMITTAL (ISPA.AS: Quotazione) e TENARIS (TENR.MI: Quotazione), giù tra
l'1,5% e il 2%.
 * La petrolifera britannica focalizzata sull'india HARDY OIL
(HAOG.L: Quotazione) arriva a perdere oltre il 13%, dopo aver abbandonato un
pozzo nel quale non è riuscita a torvare quantità sufficienti di
gas.