BORSE EUROPA - Indici poco mossi, in calo paesi periferici

giovedì 16 dicembre 2010 16:37
 

                             indici              chiusura 
                         alle 16,20      var.         2009 
---------------------------------------------------------------
EuroStoxx50 .STOXX50E       2.613,04    -0,01%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.127,65    +0,05%    1.045,76 
Stoxx banche             200,68    -0,34%      221,27 
Stoxx oil&gas            331,40    -0,06%      330,54 
Stoxx tech               211,15    +0,82%      184,35
----------------------------------------------------------------
 MILANO, 16 dicembre (Reuters) - A metà pomeriggio le borse
europee muovono intorno alla parità, con gli indici dei paesi
del Sud Europa in maggiore difficoltà anche a causa dei
risultati dell'asta spagnola.
 I teconologici e i titoli del comparto food & beverage sono
tra i migliori. Più in difficoltà i finanziari e i minerari.
 La Spagna ha raccolto 2,4 miliardi di euro sulle scadenze a
10 e 15 anni, all'interno del target fissato tra i 2 e i 3
miliardi, ma alcuni analisti sono rimasti delusi poichè si
aspettavano un risultato migliore.
 I rendimenti medi sono saliti da 80 a 140 punti base
rispetto alle precedenti aste di titoli con la stessa scadenza.
 Questo esito, all'indomani della messa sotto osservazione
del rating del paese da parte di Moody's, non ha sgombrato il
campo dai timori sulla situazione della Spagna.
L'indice spagnolo IBEX 35 .IBEX cede lo 0,6%.
"Il quadro generale non è così male per i titoli, il problema
è che i timori per il debito dei paesi della zona euro sono come
una spada di Damocle" spiega Christian Jimenez, fund manager e
presidente di Diamant Bleu Gestion.
 Alle 16,20 l'indice Ftseurofirst 300 .FTEU3 è piatto. Tra
i singoli mercati, Londra .FTSE cede lo 0,19%, Francoforte
.GDAXI lo 0,12% e Parigi .FCHI lo 0,21%.
 
 I titoli in evidenza: 
 * BP (BP.L: Quotazione) perde l'1,5% circa dopo che l'amministrazione
Obama ha fatto causa alla compagnia petrolifera britannica e ad
altre quattro società coinvolte nel caso della fuoriuscita di
petrolio nel Golfo del Messico, accusandole di aver violato le
leggi ambientali statunitensi. L'azione legale coinvolge anche
Anadarko Petroleum Corp (APC.N: Quotazione) (APC.F: Quotazione), che a Francoforte perde
il 2%, e Transocean RIGN.VX, che perde il 2,7%.
* THALES (TCFP.PA: Quotazione) cede quasi il 5% dopo i cauti commenti
sull'outlook espressi dall'AD del gruppo francese della difesa
in un'intervista ad un quotidiano e dopo che il governo del
Regno Unito ha interrotto la trattativa per l'appalto di
fornitura di elicotteri 'search-and-rescue'.
 * CARREFOUR (CARR.PA: Quotazione) guadagna il 2% sulle indiscrezioni
stampa secondo le quali il colosso della distribuzione deciderà
nel primo semestre del prossimo anno se fare uno spin off o una
Ipo della sua controllate immobiliare.
 * Nel settore food, DANISCO DCO.CO sale del 5% dopo aver
migliorato la guidance sull'intero anno dopo aver chiuso il
secondo trimestre con un utile migliore delle attese.
 * ERICSSON (ERICb.ST: Quotazione) guadagna il 4,2%, beneficiando di un
report positivo di Handelsbanken.
 * SPORTS DIRECT (SPD.L: Quotazione), il più grande retailer britannico
di articoli sportivi, sale di circa il 4% dopo avere battuto le
previsioni di alcuni analisti annunciando una crescita del'utile
del primo semestre del 40%.
* EAGA EAGA.L sale del 5,5% circa dopo che l'operatore
energetico britannico ha detto che le attività di trading nel
primo semestre dell'anno sono in linea con le attese e che i
progetti nel solare hanno fatto buoni progressi relativamente
alla raccolta di risorse.