BORSE EUROPA - Indici incerti, giù banche, bene petroliferi

lunedì 6 dicembre 2010 15:47
 

                             indici              chiusura 
                          alle 15,35    var.         2009 
---------------------------------------------------------------
EuroStoxx50 .STOXX50E       2.773,16    -0,33%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.105,93    +0,18%    1.045,76 
Stoxx banche             199,33    -0,96%      221,27 
Stoxx oil&gas            320,93    +1,79%      330,54 
Stoxx tech               207,45    +0,10%      184,35
----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 6 dicembre (Reuters) - Le borse europee si muovono
incerte nel primo pomeriggio, con l'ottimismo per la possibilità
che la Federal Reserve inietti nuovi fondi nell'economia
offuscato dalla cautela in attesa dell'esito della riunione dei
ministri delle Finanze della zona euro.
 I ministri dell'Eurogruppo dovranno fare i conti con le
pressioni per un aumento del fondo di emergenza per salvare i
paesi membri in difficoltà rispetto agli attuali 750 miliardi di
euro.
 "Il mercato è un po' esitante, guardiamo alla riunione dei
ministri delle Finanze della zona euro per veder quanto
aumenteranno la rete di sicurezza", commenta Micky Mahbubani,
trader di IG Index. "Per ora non abbiamo visto forti vendite
perché le dichiarazioni di Bernanke sono state di supporto. Se
l'esito della riunione non sarà buono come ci si aspetta allora
prevedo un'ondata di vendite".
 Il presidente della Fed ha detto che la banca centrale
potrebbe comprare più dei 600 miliardi di dollari in titoli del
Tesoro che si è impegnata a riacquistare se l'economia non
riuscisse a reagire o se il tasso di disoccupazione restasse
troppo alto. .
 Intorno alle 15,35 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 guadagna circa lo 0,2%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE sale dello 0,49%, il Dax tedesco .GDAXI è
in rialzo dello 0,23% e il Cac 40 francese .FCHI avanza dello
0,11%.
 A livello settoriale i bancari sono tra i più penalizzati,
mentre guadagnano decisamente terreno gli energetici.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * HERMES (HRMS.PA: Quotazione) arretra del 2% dopo che la famiglia che
la controlla ha annunciato la creazione di una holding per
contrastare i tentativi di scalata di LVMH (LVMH.PA: Quotazione).
 * Il gruppo di costruzioni tedesco HOCHTIEF (HOTG.DE: Quotazione) mette
a segno un progresso di quasi il 5% dopo l'annuncio
dell'ingresso di Qatar Holding con una quota del 9,1% attraverso
un aumento di capitale riservato, nell'intento di ostacolare i
piani di conquista della spagnola ACS (ACS.MC: Quotazione). 
 * La catena britannica TESCO (TSCO.L: Quotazione) perde intorno a un
punto percentuale. Ubs ne ha tagliato il giudizio a "neutral" da
"buy", ritenendo improbabile che le attività britanniche del
gruppo possano continuare a crescere allo stesso ritmo degli
ultimi dieci anni.
 * In rialzo di circa il 2% ROLLS ROYCE (RR.L: Quotazione) grazie alla
promozione di BofA Merrill Lynch a "buy" da "neutral"
nell'ambito di una revisione positiva del settore aerospaziale
civile.
 * Il gruppo tipografico britannico DE LA RUE (DLAR.L: Quotazione),
numero uno al mondo nella stampa di banconote, balza di oltre il
27% sulla scia di una proposta preliminare da parte della rivale
francese Oberthur Technologies.
 * Sempre sul fronte M&A, a Londra PUNCH TAVERNS (PUB.L: Quotazione) sale
di quasi il 6% dopo le indiscrezioni stampa secondo cui il
gruppo di private equity CVC starebbe "tramando un'offerta
audace" per l'operatore di pub britannico.
 * La britannica DESIRE PETROLEUM DES.L dimezza il proprio
valore in borsa (-47% ) dopo aver annunciato di non avere
trovato petrolio nelle isole Falkland, al contrario di quanto
precedentemente annunciato.