BORSE EUROPA - Indici poco sotto parità dopo dati Usa

venerdì 3 dicembre 2010 16:17
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,05    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.782,90    +0,06%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.104,63    -0,14%    1.045,76 
Stoxx banche             200,82    -0,24%      221,27 
Stoxx oil&gas            316,59     inv.       330,54 
Stoxx tech               206,75    +0,96%      184,35
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 LONDRA, 3 dicembre (Reuters) - Tornano in sostanziale parità
i listini dell'azionario europeo, partiti in denaro e poi
depressi dalla deludente lettura degli ultimi dati Usa sul
mercato del lavoro.
 Il recupero almeno parziale degli indici va invece
attribuito all'indagine Ism sul settore dei servizi e ai dati
sugli ordini all'industria di ottobre.
 Rispetto al previsto aumento di 140.000, le nuove assunzioni
al di fuori del settore agricolo sono cresciute a novembre di
sole 39.000 unità, portando il tasso di disoccupazione al record
degli ultimi sette mesi e freddando le aspettative dei mercati
finanziari di recente tornati a scommettere sulla ripresa.
 Prevale il segno meno sui settori bancario e minerario, che
risalgono dai minimi ma rimangono deboli rispetto al recupero
della mattinata, mentre tiene il comparto dei tecnologici.
 "Si tratta di dati chiaramente deludenti; ci si aspettava di
meglio, mentre i segnali sull'economia Usa restano misti" dice
Philippe Gijsels di Bnp Paribas Fortis Global Markets.
 "I mercati stanno reagendo in negativo e potrebbero rimanere
in rosso per qualche seduta" aggiunge.
 Poco dopo le 16 l'indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3
cede 0,3%. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico .FTSE fa
-0,21%, il Dax tedesco .GDAXI -0,15% e il Cac 40 francese
.FCHI +0,1%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * In testa alle blue chip STM (STM.PA: Quotazione), che trascina oltre
la parità il comparto tech  dopo la promozione del rating
e del target price da parte di Exane
 * Deboli le banche, con un indice di settore  in calo
di circa 0,2% e una caduta tra 1% e 2% di Barclays (BARC.L: Quotazione),
Standard Chartered (STAN.L: Quotazione) e Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione)
 * Sofferente anche il capitolo dei minerari, che segue la
correzione del prezzo dei metalli e del greggio. In calo tra 1%
e 2% viaggiano così Xstrata XTA.L, Bhp Billiton (BLT.L: Quotazione) e Rio
Tinto (RIO.L: Quotazione)
 * Positiva Deutsche Boerse (DB1Gn.DE: Quotazione), in rialzo di circa
1,5% dopo le indiscrezioni Bloomberg secondo cui starebbe per
stringere un'alleanza con le russe Micex e Rts
 * Il produttore di pannelli fotovoltaici Q-Cells QCEG.DE
balza di circa 4%, premiato secondo i trader dalla promessa di
Pechino di corrispondere nuovi sussidi per lo sviluppo
dell'energia solare
 * Molto bene l'olandese Gamma GAMN.AS, con un progresso di
circa 6% dopo la conferma dei contatti con il gruppo di private
equity Gilde Buy Out Partners circa una possibile offerta a 29
euro per azione