BORSE EUROPA - Indici poco mossi, pesano timori crisi debito

martedì 30 novembre 2010 10:13
 

                             indici              chiusura 
                          alle 10,00    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.659,01    -0,41%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.069,33    +0,01%    1.045,76 
Stoxx banche             189,84    -0,79%      221,27 
Stoxx oil&gas            305,82    +0,17%      330,54 
Stoxx tech               198,91    +0,13%      184,35
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 LONDRA, 30 novembre (Reuters) - L'azionario europeo è poco
mosso, dopo aver tentato un modesto rimbalzo dalle perdite
dell'ultima seduta, con scambi all'insegna della cautela degli
investitori per i timori di un contagio della crisi debitoria ad
altri paesi della zona euro.
 "I guadagni a cui assistiamo questa mattina sono un semplice
fatto tecnico dai livelli di ipervenduto nel breve periodo e si
tratta di un piccolo rimbalzo dai minimi di ieri dopo Wall
Street", ha detto Philippe Gijsels, a capo della ricerca per Bnp
Paribas Fortis Global markets a Bruxelles.
 Intorno alle 10,00 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 è piatto. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico
.FTSE sale dello 0,15% e il Dax tedesco .GDAXI dello 0,15%,
mentre il Cac 40 francese .FCHI cede lo 0,31%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Il settore finanziario è tra i primi a scontare
dell'incertezza sulla zona euro. Tra i peggiori le greche BANK
OF PIREAUS (BOPr.AT: Quotazione) e ALPHA BANK (ACBr.AT: Quotazione), le francesi NATIXIS
(CNAT.PA: Quotazione), BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione) e SOCIETE GENERALE (SOGN.PA: Quotazione),
in calo tra il 2% e il 3%.
 * THYSSENKRUPP (TKAG.DE: Quotazione) cede l'1% circa dopo aver
migliorato il proprio outlook ma meno delle attese, nonostante
un utile pre tasse a 107 milioni sopra le aspettative di 99,3
milioni. "Dato che l'outlook 2010/2011 non lascia spazio a
rialzi sugli utili, noi riteniamo, potrebbe però innescare un
calo del consensus", ha commentato l'analista di Equinet
Sebastian Growe, mentenenedo il suo giudizio a 'hold'.
 * HOCHTIEF AG (HOTG.DE: Quotazione), il più grande gruppo di costruzioni
della Germania, avanza di circa il 2,5% dopo che l'autorità
tedesca BaFin ha approvato l'Opa ostile di Acs (ACS.MC: Quotazione).
 * La francese ALSTOM (ALSO.PA: Quotazione) balza di oltre il 3,5%.
Deutsche Bank ha alzato il suo giudizio a 'buy' da 'hold'.