29 novembre 2010 / 15:56 / tra 7 anni

BORSE EUROPA - In calo su timori crisi finanziaria zona euro

                             indici              chiusura 
                          alle 16,40    var.         2009  --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50        2.499,12    -1,05%    2.966,24  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.075,09    -1,06%    1.045,76  Stoxx banche .SX7P            192,51    -0,70%      221,27  Stoxx oil&gas .SXEP           307,17    -1,25%      330,54  Stoxx tech .SX8P              199,46    -1,31%      184,35 ----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 29 novembre (Reuters) - Borse europee in netto calo nel pomeriggio. Dopo una mattinata sotanzialmente incolore, giocata attorno alla parità, nella seconda parte della seduta le vendite prendono decisamente il sopravvento, facendosi più pesanti in concomitanza con l‘apertura di segno negativo di Wall Street. 
 Anche sul mercato azionario si esaurisce rapidamente l‘ottimismo generato dall‘approvazione del prestito europeo da 85 miliardi di euro all‘Irlanda, lasciando le borse esposte alla speculazione di un allargamento della crisi finanziaria interna alla zona euro.
 “Credo che la debolezza generalizzata dell‘azionario si spiega col fatto che non si vede una soluzione finale per questa crisi del debito sovrano; tutti temono che adesso un altro paese si farà avanti a chiedere gli aiuti, poi un altro e un altro ancora” spiega un trader.
 Intorno alle 16,15 italiane, ‘indice paneuropeo FTSE Eurofirst 300 .FTEU3 cede l‘1,2%, Londra .FTSE l‘1,56%, Francoforte .GDAXI l‘1,77%, Parigi .FCHI l‘1,94%. 
 I titoli in evidenza:
 * Tra i settore maggiormente sotto pressione a livello europeo quello bancario. SANTANDER (SAN.MC) cede il 2,4%, BNP PARIBAS (BNPP.PA) il 3,1%, DEUTSCHE BANK (DBKGn.DE) il 3,1%, In controtendenza HSBC (HSBA.L), +1,3% che beneficia dei commenti positivi contenuti in un report di JP Morgan, e BANK OF IRELAND BKIR, +15,5%. 
 * Sempre nel comparto creditizio si segnala la frenata di RAIFFEISEN BANK INTERNATIONAL (RBIV.VI), che cede lo 0,42% dopo il balzo di 2 punti percentuali della mattinata seguito alla comunicazione di utili superiori alle previsioni nel terzo trimestre. 
 * Vendite anche su un comparto tipicamete ciclico come quello automobilistico: PEUGEOT (PEUP.PA) perde il 2,7%, VOLKSWAGEN (VOWG.DE) il 3%.  * Scivola in territorio negativo BP (BP.L), nonostante l‘iniziale rialzo seguito all‘accordo per la cessione la propria partecipazione del 60% in Pan America Energy per 7 miliardi di dollari.     
 * Tiene ELECTROLUX (ELUXb.ST), +0,24%, grazie alla raccomandazione “strong buy” degli analisti di Nordea.
 * In netto calo, -4,7%, il produttore di turbine eoliche danese VESTAS (VWS.CO): il titolo scivola ai minimi di oltre quattro anni sul persistere di timori legati ad un cambiamento contabile che differisce le entrate di alcuni progetti. 
 * A Francoforte, si conferma in ampio rialzo il gruppo di servizi IT TELEPLAN TELP.DE, +24,7%, nel mirino di un‘offerta a premio del 28%.          
 * Fra le mid-cap tedesche, -4,6% per il costruttore HOCHTIEF (HOTG.DE), in attesa della decisione dell‘authority Bafin sull‘offerta lanciata dalla concorrente spagnola ACS (ACS.MC) (-1,72%).     
       

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below