BORSE EUROPA - Indici in calo su timori Corea e Irlanda

martedì 23 novembre 2010 15:53
 

                             indici              chiusura 
                          alle 15,35     var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.760,39    -1,82%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.083,18    -0,94%    1.045,76 
Stoxx banche             196,63    -1,62%      221,27 
Stoxx oil&gas            309,22    -0,47%      330,54 
Stoxx tech               198,69    -0,41%      184,35
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 LONDRA, 23 novembre (Reuters) - Nel primo pomeriggio le
borse europee proseguono all'insegna della debolezza sui timori
per i problemi politici e finanziari dell'Irlanda, per un
possibile contagio ad altri paesi periferici della zona euro e
per le ostilità nella penisola coreana.
 Al tono negativo contribuisce anche l'avvio in rosso di Wall
Street. Le reazioni alla revisione al rialzo del Pil Usa del
terzo trimestre hanno invece avuto scarso impatto sull'andamento
delle piazze azionarie del vecchio continente.
 "C'è una mancanza di chiarezza sulla situazione irlandese.
Abbiamo una cifra complessiva di quanto è disponibile (fino a 90
miliardi di euro di aiuti) ma non sappiamo come sarà distribuita
alle banche e se è sufficiente", commenta Mark Bon, fund manager
di Canada Life a Londra. "Anche se in passato c'è stata un po'
di tensione tra le due Coree, non è mai arrivata a questo punto.
E questo alimenta il nervosismo".
 A livello settoriale le banche sono tra le più colpite dalle
vendite ed estendono le perdite della vigilia. Sotto pressione
anche i minerari sulla scia dei forti cali dei prezzi dei
metalli innescati dalle tensioni in Corea.
 Intorno alle 15,35 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 scende di circa un punto percentuale. Sui singoli
mercati il Ftse 100 britannico .FTSE perde l'1,1%, così come
il Dax tedesco .GDAXI, mentre il Cac 40 francese .FCHI
arretra dell'1,9%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Nel comparto bancario BANK OF IRELAND (BKIR.I: Quotazione) lascia sul
terreno quasi il 23%. 
 * Tra le auto limitano le perdite DAIMLER (DAIGn.DE: Quotazione) e BMW
(BMWG.DE: Quotazione) su indiscrezioni secondo cui ridurranno il periodo di
chiusura festiva a causa di una solida domanda.
* DEUTSCHE POST DHL (DPWGn.DE: Quotazione) cede oltre il 3% dopo
l'annuncio di prospettive per le attività DHL che non hanno
soddisfatto le attese degli investitori.
 * Ad Amsterdam DRAKA DRAK.AS arretra del 2,7% in un
mercato dubbioso sulla capacità della cinese Xinmao di tenere
fede all'offerta da 20,50 euro per azione annunciata ieri dopo
che anche Prysmian (PRY.MI: Quotazione) (che oggi cede oltre il 3%) aveva
comunicato una sua offerta per il gruppo olandese. "La gente non
è sicura che Xinmao abbia i finanziamenti, non sanno chi siano,
ci sono molte domande", commenta l'analista di ABN AMRO Maarten
Bakker. Ieri Draka aveva messo a segno un balzo di oltre il 25%.
* SKY DEUTSCHLAND SKYDn.DE perde più del 5% dopo che
l'autorità di vigilanza dei mercati finanziari tedesca ha detto
che l'emittente pay-TV non avrebbe indicato correttamente i
rischi, numero di abbonati e utili in almeno cinque
comunicazioni sui risultati. Secondo i trader, sulla notizia il
titolo sconta prese di profitto dopo i recenti guadagni.
 * I gruppi del cemento LAFARGE LAFP.PA e HEIDELBERGCEMENT
(HEIG.DE: Quotazione) perdono rispettivamente il 2,8% e l'1,4% sulla scia
del declassamento di Citigroup a "hold" da "buy".