BORSE EUROPA - Indici positivi dopo accordo Irlanda

lunedì 22 novembre 2010 09:59
 

                             indici              chiusura 
                          alle  9,50    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.865,57    +0,70%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.108,38    +0,56%    1.045,76 
Stoxx banche             204,94    +0,54%      221,27 
Stoxx oil&gas            315,24    +0,58%      330,54 
Stoxx tech               200,76    +0,15%      184,35
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 LONDRA, 22 novembre (Reuters) - Le borse europee aprono la
settimana su una nota positiva, guidate dai bancari in un clima
di sollievo ai timori sulla crisi del debito periferico della
zona euro dopo l'accordo per il salvataggio dell'Irlanda da
parte di Unione europea e Fondo monetario internazionale.
 "E' la notizia che il mercato aspettava e prevediamo una
giornata positiva", commenta Will Hedden, trader di IG Index. 
"Adesso sappiamo che l'Irlanda non respingerà un pacchetto di
aiuti e questo porterà molto ottimismo sul mercato".
 Ieri Dublino ha dato l'ok a un pacchetto di salvataggio
triennale da parte dell'Unione europea e dell'Fmi per far fronte
alla crisi bancaria e di bilancio. L'ammontare è atteso tra 80 e
90 miliardi di euro.
 Intorno alle 9,50 l'indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3
avanza di circa mezzo punto percentuale. Sui singoli mercati il
Ftse 100 britannico .FTSE guadagna lo 0,47%, il Dax tedesco
.GDAXI lo 0,61%  e il Cac 40 francese .FCHI lo 0,66%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Le banche, settore sensibile ai cambiamenti nelle
prospettive economiche, segnano buoni rialzi. SOCIETE GENERALE
(SOGN.PA: Quotazione), BANCO SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) e UNICREDIT (CRDI.MI: Quotazione)
salgono tra 0,5 e 1%.
 * Il gruppo britannico della grande distribusione TESCO
(TSCO.L: Quotazione) è positivo dopo l'annuncio di un buon andamento nel
terzo trimestre nella maggior parte dei mercati asiatici e in
particolare di piani di crescita ambiziosi in Cina e Corea del
Sud.
 * Il broker britannico ICAP (IAP.L: Quotazione) lascia sul campo quasi
il 2% dopo che Execution Noble ha declassato il titolo a "hold"
da "buy", citando un upside limitato e venti contrari nel breve
termine.