BORSE EUROPA - Indici accentuano discesa, pesano Cina e Irlanda

venerdì 19 novembre 2010 15:58
 

                             indici              chiusura 
                          alle 15,50    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.821,87    -1,17%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.094,15    -1,26%    1.045,76 
Stoxx banche             202,17    -2,43%      221,27 
Stoxx oil&gas            310,84    -1,68%      330,54 
Stoxx tech               199,64    -0,58%      184,35
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 PARIGI, 19 novembre (Reuters) - Ampliano la discesa le
piazze azionarie del vecchio continente, appesantite dalla
scoraggiante partenza di Wall Street dopo il nuovo aumento - il
secondo in due settimane - delle riserve obbligatorie per le
banche varato dall'istituto centrale cinese.
 La stretta sul credito da parte di Pechino preoccupa in
un'ottica di prospettiva della domanda di materie prime da parte
del primo consumatore mondiale.
 A deprimere i mercati, in particolare il settore dei
bancari, restano anche le incertezze su modi e tempi di
soluzione della crisi finanziaria irlandese.
 "Quello delle borse è stato un discreto rally, restiamo però
ancora all'interno dello schema 'rischio sì/rischio no'" spiega
lo strategist Societe Generale Roland Kaloyan.
 "Gli investitori rimangono prudenti e restano una serie di
incognite sul debito irlandese, l'inflazione cinese e
l'efficacia delle ultime misure Fed" aggiunge.
 Intorno alle 15,50 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 scivola di 1,27%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE perde 1,42%, il Dax tedesco .GDAXI 0,5%  e
il Cac 40 francese .FCHI 1,01%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Ampiamente depresso il comparto dei minerari: Rio Tinto
(RIO.L: Quotazione) perde 2,2%, Bhp Billiton (BLT.L: Quotazione) 2,5% e Anglo American
(AAL.L: Quotazione) 1,8% 
 * Tende a soffrire anche il comparto dei bancari, che sconta
il clima di incertezza sul pacchetto irlandese. Tra le peggiori
le spagnole Bbva (BBVA.MC: Quotazione) a -3,5% e Banco Popular (POP.MC: Quotazione) a
-4,5%. Da un convegno Bce a Francoforte, diversi esponenti del
mondo bancario sono intervenuti sul tema delle difficoltà
finanziarie di Dublino di cui non si può escludere un effetto
contagio
 * In netta controtendenza le irlandesi Allied Irish Banks
(ALBK.I: Quotazione) e Bank of Ireland (BKIR.I: Quotazione), che balzano rispettivamente
fino a oltre 18% e oltre 8% scommettendo invece sul rapido
arrivo del pacchetto Ue/Fmi. Dopo i risultati Allied Irish
riduce il rialzo a meno del 4%. Allied, in particolare, ha anche
annunciato che il previsto aumento di capitale sarà di 6,6 e non
più 5,4 miliardi
 * Bene Bayer (BAYGn.DE: Quotazione), in rialzo di 2% dopo il blocco, in
avanzata fase di studio, del farmaco anti-emboli Apixaban delle
concorrenti Pfizer (PFE.N: Quotazione) e Brystol-myers squibb (BMY.N: Quotazione)
 * Cede oltre 4% Capgemini (CAPP.PA: Quotazione), depressa dalle poco
fiduciose prospettive di ripresa per la domanda di servizi
informatici
 * Positiva a +1% Volkswagen (VOWG_p.DE: Quotazione) dopo l'annuncio del
programma di investimenti per un totale di 51,6 miliardi di euro
nei prossimi cinque anni, di cui 41,3 miliardi in immobili,
stabilimenti e macchinari
 * Prosegue in calo di oltre 5% Zodiac Aerospace (ZODC.PA: Quotazione)
perde oltre il 5% dopo la definitiva rinuncia di un'offerta da
parte di Safran (SAF.PA: Quotazione) (+4,8%)