BORSE EUROPA - Indici in rosso, su timori Irlanda, stretta Cina

martedì 16 novembre 2010 10:25
 

                             indici              chiusura 
                          alle 10,20    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.815,86    -1,14%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.100,64    -1,05%    1.045,76 
Stoxx banche             206,53    -1,59%      221,27 
Stoxx oil&gas            317,22    -1,44%      330,54 
Stoxx tech               198,53    -0,39%      184,35
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 LONDRA, 16 novembre (Reuters) - I timori per la crisi
debitoria irlandese e di una politica monetaria cinese più
restrittiva spingono al ribasso le piazze europee, che annullano
così tutti i guadagni messi a segno ieri.
 "Abbiamo assistito a un deciso incremento dell'incertezza e
l'attenzione si è concentrata sull'Europa e su quello che sta
succedendo in Irlanda e nei paesi periferici. Tutti gli occhi
saranno ora puntati sulla riunione dei ministri delle Finanze a
Bruxelles", ha detto Keith Bowman, analista per l'azionario per
Hargreaves Lansdown.
 "C'è anche un certo livello di incertezza con gli Stati
Uniti. Ieri abbiamo visto un rialzo nel rendimento dei
Treasuries, con un gruppo di economisti che ha sollevato dubbi
sul programma di QE2 della Federal Reserve".
 Intorno alle 10,20 il segmento delle minerarie si conferma
il peggiore  in calo del 2,45%. L'indice europeo
FTSEurofirst 300 .FTEU3 perde l'1%. Sui singoli mercati il
Ftse 100 britannico .FTSE cala dell'1,17%, il Dax tedesco
.GDAXI dello 0,57% e il Cac 40 francese .FCHI dell'1,25%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tra le minerarie, FRESNILLO (FRES.L: Quotazione), KAZAKHMYS (KAZ.L: Quotazione),
ANTOFAGASTA (ANTO.L: Quotazione), ARCELORMITTAL (ISPA.AS: Quotazione) e XSTRATA XTA.L
perdono tra il 2,8% e il 4%.
 * UBISOFT (UBIP.PA: Quotazione) crolla di oltre il 18% dopo che
risultati e outlook hanno deluso gli investitori. Natixis e
Deutsche Bank hanno tagliato il giudizio sulla società.
 * INFINEON (IFXGn.DE: Quotazione) è il titolo migliore dell'indice
tedesco Dax, in progresso dell'1,2%. La produttrice di chip ha
annunciato che pagherà il primo dividendo da una decade a questa
parte proposto a 0,10 euro per azione.
 * ASTRAZENECA (AZN.L: Quotazione) (+0,8%) ha assunto come consulente JP
Morgan Chase & Co nel processo di vendita di Astra Tech, società
svedese specializzata impianti dentali e apparecchiature
mediche, per circa 2 miliardi di dollari, ha detto una fonte
vicina al dossier.
 * BANCO POPULAR (POP.MC: Quotazione) perde l'1,4% dopo aver annunciato
un aumento di capitale riservato a credit Mutuel al termine del
quale l'isituto francese avrà una partecipazione del 5%.
 * EASYJET (EZJ.L: Quotazione) cede il 2,6% circa. Il vettore low cost ha
riportato un balzo dell'utile pretasse a 188,3 milioni di
sterline da 43,7 milioni grazie a un crescente numero di
passeggeri, un minor costo del carburante e ha detto che pagherà
il suo primo dividendo nel 2012.
 * La produttrice di motori ROLLS-ROYCE (RR.L: Quotazione) (+0,4%) ha
chiesto a Airbus EAD EAD.PA (-0,4%) di ridare alcuni motori
dell'A380 dalle linee di produzione di modo che possa usarli per
rimpiazzare quelli difettosi sugli aerei già in servizio.
 * La banca elvetica UBS UBSN.VX (-0,5%) ha detto che gli
imminenti accordi fiscali tra Svizzera e paesi europei
impatteranno al più il 10% degli asset dei loro clienti europei.
 * Poco mosso il titolo di ADIDAS (ADSGn.DE: Quotazione) dopo l'annuncio
di voler aprire più di 2.500 punti vendita in città minori della
Cina entro il 2015.