BORSE EUROPA-Indici a massimo 6 mesi dopo Fed, brillano minerari

giovedì 4 novembre 2010 16:58
 

                             indici              chiusura
                         alle 16,30      var.        2009
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.889,06    +2,07%    2.966,24
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.108,04    +1,76%    1.045,76
Stoxx banche             212,42    +2,70%      221,27
Stoxx oil&gas            318,21    +1,68%      330,54
Stoxx tech               199,99    +0,33%      184,35
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 LONDRA, 4 novembre (Reuters) - Le borse europee si avviano a
chiudere la seduta con valori ai massimi da sei mesi, grazie al
programma di allentamento quantitativo della Federal Reserve che
ha rilanciato l'appetito per il rischio.
 "La Fed ha lasciato la porta aperta e potrebbe intraprendere
nuove misure più in là lungo il percorso. Questo potrebbe essere
un altro fattore che sostiene la fiducia degli investitori", ha
detto Keith Bowman, analista equity per Hargreaves Lansdown.
 "Abbiamo un altro grosso ostacolo davanti a noi questo
venerdì con la pubblicazione dei dati sugli occupati Usa. La
fase due del quantitative easing ha fornito un certo supporto,
ma gli investitori continuerano a guardare i prossimi dati
economici e a come si comporteranno le autorità", ha aggiunto.
 Brilla in rialzo di circa il 4% il paniere dei minerari
 con le materie prime che beneficiano della debolezza del
dollaro, seguito a ruota dal sottoindice costruzioni , in
rialzo del 3,2% nella speranza che la ripresa dell'economia
mondiale si traduca in un rilancio del settore.
 Intorno alle 16,40 l'indice Ftseurofirst 300 .FTEU3 sale
del 2,07%, sopra la soglia dei 1.100 per la prima volta da fine
aprile. Sulle singole piazze l'indice Ftse 100 britannico
.FTSE guadagna il 2%, il Cac 40 francese .FCHI l'1,8% e il
Dax tedesco .GDAXI l'1,98%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * BHP BILLITON (BLT.L: Quotazione) balza di oltre il 6% dopo che il
Canada ha bloccato la sua offerta da 39 miliardi di dollari per
Potash (POT.TO: Quotazione) (POT.N: Quotazione).
 * Intervento di governo anche in Gran Bretagna, con il
ministro per l'industria che ha chiesto all'autorità britannica
per le telecomunicazioni di prendere in esame il buyout di BSKYB
BSY.L (+0,57%) da parte di NEWS CORP (NWSA.O: Quotazione).
 * HEIDELBERG CEMENT (HEIG.DE: Quotazione) mette a segno un progresso di
oltre l'8% grazie a risultati del terzo trimestre che hanno
battuto le attese, sostenuti da progetti di infrastrutture in
Nord America e da un miglioramento della domanda di cemento in
Europa.
 * La svedese SKANSKA (SKAb.ST: Quotazione) avanza del 3,2%, grazie anche
a una buona trimestrale. Sempre nel comparto costruzioni CRH
(CRH.I: Quotazione), HOLCIM HOLN.VX e FLSMIDTH (FLS.CO: Quotazione) guadagnano tra il
3% e il 5%.
 * MAN GROUP (EMG.L: Quotazione) ha visto gli asset gestiti salire a 40,5
miliardi di dollari a fine settembre, uno in più delle attese, e
il titolo schizzare oltre il 15%.
 * SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) guadagna quasi l'1%. All'indomani
dell'addio a sopresa dell'AD Antonio Horta-Osorio passato a
Lloyds, il presidente Emilio Botin ha ribadito che la banca
spagnola andrà avanti con la sua Ipo sulla piazza londinese.
 * BNP PARIBAS (BNPP.PA: Quotazione) sale di circa il 4% dopo che l'utile
del trimestre ha superato le attese e la banca ha escluso un
aumento di capitale legato a Basilea III.