BORSE EUROPA - Indici in rialzo grazie a solide trimestrali

giovedì 28 ottobre 2010 10:39
 

                             indici              chiusura 
                          alle 10,30    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.841,03    +0,41%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.085,71    +0,39%    1.045,76 
Stoxx banche             210,20    +0,04%      221,27 
Stoxx oil&gas            303,67    +0,61%      330,54 
Stoxx tech               203,55    +0,96%      184,35
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 LONDRA, 28 ottobre (Reuters) - Una raffica di solide
trimestrali e prezzi dei metalli più stabili spingono le piazze
europee in rialzo.
 "I risultati societari sono stati incoraggianti e il
sentiment del mercato rimane relativamente robusto", ha detto
Henk Potts, equity strategist per barclays Wealth. "La
volatilità continua a essere il nome del gioco".
 I titoli legati alle materie prime  avanzano dello
0,5% grazie all'andamendo del prezzo dei metalli per effetto di
timori legati alla domanda e un dollaro più debole.
 Intorno alle 10,30 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 guadagna lo 0,39%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE sale dello 0,74%, il Dax tedesco .GDAXI
dello 0,36% e il Cac 40 francese .FCHI dello 0,47%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * BHP BILLITON (BLT.L: Quotazione), ANTOFAGASTA (ANTO.L: Quotazione) e RIO TINTO
(RIO.L: Quotazione) guadagnano tra l'1,3% e l'1,7%. 
 * ROYAL DUTCH SHELL (RDSa.L: Quotazione) avanza dello 0,9% dopo aver
battuto le attese degli analisti con un balzo dell'utile netto
del 18% a dovuto al rialzo del prezzo di greggio e gas.
 * SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) scivola di poco oltre mezzo punto
percentuale dopo un calo del 9,8% dell'utile netto, a riflesso
di accantonamenti a fronte di attivi domestici dettati dalle
nuove regole della Banca di Spagna.
 * Poco mosso il titolo di AXA (AXAF.PA: Quotazione) che ha registrato un
incremento del 3,5% delle vendite nei primi nove mesi dell'anno.
Il secondo assicuratore in Europa ha però avvisato che un calo
dei tassi di interesse potrebbe danneggiare la profittabilità di
fine anno.
 * LUFTHANSA (LHAG.DE: Quotazione) (+1%) ha alzato l'outlook sull'utile
netto 2010 in virtù della forte domanda nei primi nove mesi
dell'anno di servizi cargo e viaggi intercontinentali. Tra
gennaio e settembre i ricavi sono stati 20,2 miliardi di euro
(attese a 20,17 miliardi), mentre l'utile operativo a 612
milioni di euro ha staccato di misura la mediana delle attese
per 436 milioni.
 * Il gruppo di ingegneria svizzero ABB ABBN.VX cede circa
l'1,8% dopo la sua trimestrale, nonostante abbia realizzato nel
terzo trimestre un utile netto di 774 milioni di dollari, ben
oltre i 670 milioni stimati dal sondaggio Reuters.
 * Anche la farmaceutica tedesca BAYER (BAYGn.DE: Quotazione) (+0,4%) nel
terzo trimestre ha battuto le attese di mercato con l'utile
netto underlying salito del 10,5% a 1,66 miliardi di euro.
 * ASTRAZENECA (AZN.L: Quotazione) arretra del 2% dopo un calo dei ricavi
del 4% e l'utile operativo core giù del 10% a 3,231 milioni di
dollari.
 * Dai movimenti nel settore farmaceutico non è esclusa
SANOFI-AVENTIS (SASY.PA: Quotazione) (+1,35%) che ha reiterato la sua opa
ostile su GENZYME GENZ.O da 18,5 miliardi di dollari
 * La tedesca MAN (MANG.DE: Quotazione), in calo del 2,5%, è il peggior
titolo del Dax, nonostante la produttrice di autotrasporti abbia
alzato i target 2010 dopo i risultati del terzo trimestre.
 * Premiata dai risultati FRANCE TELECOM FTE.PA (+2 circa).
La soceità di telecomunicazioni ha confermato obiettivi e
dividendo per il 2010, dopo che nel terzo trimestre i ricavi
sono stati pari a 11,628 miliardi di dollari (attese a 11,369
miliardi) e Ebitda a 4,260 miliardi (attese a 4,153 miliardi).
 * REANULT (RENA.PA: Quotazione), peggior titolo del Cac 40 giù di oltre
il 3,3%, sconta il taglio del giudizio a "hold" da "buy" di
Société Générale.
 * AGGREKO (AGGK.L: Quotazione), il più grande fornitore al mondo di
gruppi elettrogeni e frigoriferi, cede circa il 2% nonostante
ricavi su del 30% e un utile pre tasse per l'intero anno a 300
milioni di sterline.
 * ARM HOLDINGS ARM.L balza oltre il 3%. La designer di
processori ha battuto le attese con ricavi (a 100,4 milioni di
sterline contro 97,2 milioni) e utile per azione (2,08 pence
contro 2,07).