BORSE EUROPA - Indici in calo dopo rialzo tassi Cina

martedì 19 ottobre 2010 16:05
 

                             indici              chiusura 
                          alle 15,45   var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.838,86    -0,42%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.083,19    -0,48%    1.045,76 
Stoxx banche             214,29    +0,61%      221,27 
Stoxx oil&gas            306,16    -0,83%      330,54 
Stoxx tech               199,73    -1,36%      184,35
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 MILANO, 19 ottobre (Reuters) - Le borse europee sono deboli
nel primo pomeriggio, risentendo anche dell'apertura negativa di
Wall Street.
 Sui mercati pesa l'inatteso rialzo dei tassi da parte della
Cina, che ha sollevato timori su un possibile rallentamento
della crescita globale. 
 A raffreddare gli umori contribuiscono inoltre i deludenti
riusltati dei colossi tecnologici statunitensi Apple (AAPL.O: Quotazione) e
IBM (IBM.N: Quotazione).
 A livello settoriale spicca il pesante calo dei minerari
(-2,4% lo stoxx europeo di settore ) dopo la mossa
cinese, che ha fatto scendere i prezzi dei metalli.
 Tonici, invece, gli industriali, dopo i risultati sopra le
attese della svedese Skf (SKFb.ST: Quotazione). 
 Tengono anche le banche dopo i risultati negli Usa di Bank
of America (BAC.N: Quotazione) e Goldman Sachs (GS.N: Quotazione).
 Attorno alle 15,45 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 scende
di circa mezzo punto percentuale. Sui singoli mercati il Ftse
100 britannico .FTSE cede lo 0,7%, il Dax tedesco .GDAXI lo
0,5% e il Cac 40 francese .FCHI lo 0,8%.
 Tra i titoli in evidenza:
 * SKF (SKFb.ST: Quotazione) balza di quasi il 10% dopo che il produttore
di cuscinetti ha alzato i suoi target finanziari e ha annunciato
utili trimestrali sopra le attese e un'acquisizione negli Usa da
1 miliardo di dollari.     
 * MUNICH RE (MUVGn.DE: Quotazione) guadagna lo 0,5% dopo che
l'investitore Warren Buffett ha alzato la sua quota nella
compagnia riassicurativa sopra il 10%.
 * Tra le banche greche EFG EUROBANK EFGr.AT mette a segno
un progresso di quasi il 5% e il settore locale 
avanza del 2%. "Il sentiment è migliorato sulle banche greche,
con EFG in grado di utilizzare parte dei bond greci come
collaterali [per ottenere liquidità sul mercato interbancario]",
commenta un gestore.