BORSE EUROPA-Indici in lieve calo, pesano bancari, bene minerari

venerdì 8 ottobre 2010 16:48
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,20     var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.773,42    -0,49%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.066,87    -0,34%    1.045,76 
Stoxx banche             210,68    -1,22%      221,27 
Stoxx oil&gas            304,63    -0,50%      330,54 
Stoxx tech               195,83    -0,31%      184,35
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 LONDRA, 8 ottobre (Reuters) - Le borse europee hanno
lievemente ridotto le perdite dopo i dati sugli occupati Usa non
agricoli, che a settembre hanno mostrato un calo inatteso,
rinforzando le aspettative che la Fed intraprenda ulteriori
misure di quantitative easing.
 Sempre sul fronte macroeconomico, questa mattina i dati
sulla bilancia commerciale tedesca hanno evidenziato come gli
esportatori siano stati penalizzati dall'apprezzamento
dell'euro.
 I listini sono zavorrati soprattutto dai titoli finanziari,
ma trovano sostegno nel settore minerario e in quello chimico.
 Intorno alle 16,20 l'indice Ftseurofirst 300 .FTEU3 cede
lo 0,34%. Londra .FTSE perde lo 0,46%, Parigi .FCHI lo 0,56%
e Francoforte .GDAXI lo 0,16%.
 
 I titoli in evidenza:
 * HOCHTIEF (HOTG.DE: Quotazione) guadagna lo 0,27% dopo che un hedge
fund importante azionista del gruppo di costruzioni ha dato il
suo sostegno all'Opa di ACS (ACS.MC: Quotazione), ammonendo la società
contro l'uso di "pillole avvelenate" per difendersi.
 * DEUTSCHE TELEKOM (DTEGn.DE: Quotazione) cede oltre l'1,1 sulle voci di
possibili tagli della guidance sull'utile.
 * BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) cede il 2,4% dopo che lo sceicco Mansour
di Abu Dhabi ha esercitato 131,6 milioni di warrants
sull'istituto, pari a una quota dell'1,1%, ottenendo una
plusvalenza di 3 miliardi di dollari.  Credit Suisse ha inoltre
scritto che i ricavi dell'investment banking nel secondo
semestre e il prossimo anno potrebbero essere sotto le attese. 
 * MAN (MANG.DE: Quotazione) cede il 2,6% sul downgrade di Ubs a
'neutral' da 'buy' con conferma del target price a 80 euro. 
 * La software company SAGE (SGE.L: Quotazione) perde quasi il 4% dopo
che Ubs ha peggiorato il giudizio a 'sell' da 'neutral',
evidenziando nel report una serie di questioni sul tavolo per il
nuovo Ceo. 
 * Segna +5% ACTELION ATLN.VX dopo che un articolo del Wall
Street Journal ha alimentato le voci che la società potrebbe
essere il prossimo bersaglio di operazioni di M&A.
 * THOMAS COOK (TCG.L: Quotazione), secondo tour operator europeo, balza
di quasi il 3% dopo aver annunciato l'intenzione di fondere una
sua divisione con la britannica Co-operative Group creando il
più grande network di viaggi del paese.
 * SWEDBANK (SWEDa.ST: Quotazione) ha smentito le indiscrezioni stampa su
una possibile fusione con la rivale SEB (SEBa.ST: Quotazione). Entrambi i
titoli sono in lieve ribasso sulla piazza svedese.
 * La tedesca DEMAG D9CGn.DE balza dell'11,6% dopo aver
annunciato di aver ricevuto manifestazioni di interesse da
almeno due società potenzialmente interessate a un'acquisizione,
ma di non essere interessata ad approfondirle.