BORSE EUROPA - Indici volatili, giù banche, bene petroliferi

venerdì 1 ottobre 2010 16:28
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,20    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.767,19    +0,21%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.066,06    +0,13%    1.045,76 
Stoxx banche             210,64    -0,18%      221,27 
Stoxx oil&gas            305,69    +2,12%      330,54 
Stoxx tech               199,36    +1,25%      184,35
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 PARIGI, 1 ottobre (Reuters) - Borse europee altalenanti
oggi, in balia di diverse indicazioni sullo stato di salute
dell'economia globale. 
 Rinvigorite da positivi dati macro ieri dagli Usa e oggi
dalla Cina, le borse europee si sono poi indebolite, appesantite
dalle perdite dei bancari, per poi recuperare terreno stamane.
 Nuovo ritracciamento nel pomeriggio con il dato Ism che
misura l'attività manifatturiera Usa, in calo a settembre
rispetto al mese precedente a dimostrazione di una economia
ancora incerta.
 Rimangono vivaci gli energetici, in particolare i
petroliferi all'accordo tra Repsol e Sinopec Group.
 Intorno alle 16,20 i mercati si risollevano nuovamente:
l'indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 sale delo 0,2%. Sui
singoli mercati il Ftse 100 britannico .FTSE sale dell'1,15%%,
il Dax tedesco .GDAXI dello 0,55% e il Cac 40 francese .FCHI
dello 0,08%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * La spagnola REPSOL (REP.MC: Quotazione) trascina le petrolifere in
rialzo di oltre il 5% dopo essersi accordata con la cinese
SINOPEC (0836.HK: Quotazione) sulla creazione di una joint venture da 17,8
miliardi di dollari per lo sfruttamento dei suoi giacimenti
brasiliani. SACYR VALLEHRMOSO SVO.MC, uno dei principali
azionisti di Repsol, balza di oltre il 12%.
 * BG GROUP BG.L avanza del 4% circa. Il gruppo petrolifero
ha indicato gli asset del Golfo del Messico che verranno
utilizzati per finanziare il fondo da 20 miliardi di dollari a
favore delle vittime del disastro provocato dalla fuoriuscita di
greggio.
 * BMW (BMWG.DE: Quotazione) cede quasi il 3% dopo aver annunciato il
richiamo di 345.000 vetture a causa di un possibile problema ai
freni.
 * Tonico a Francoforte THYSSENKRUPP (TKAG.DE: Quotazione), che beneficia
del rialzo dei prezzi dei metalli grazie alle positive
indicazioni sull'economia cinese.