29 settembre 2010 / 13:58 / tra 7 anni

BORSE EUROPA - Indici deboli, giù retailer e banche, bene oil

                             indici              chiusura 
                          alle 15,35    var.         2009  --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.766,29    -0,30%    2.966,24  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.069,20    -0,15%    1.045,76  Stoxx banche .SX7P            211,68    -1,22%      221,27  Stoxx oil&gas .SXEP           301,52    +0,65%      330,54  Stoxx tech .SX8P              197,13    -0,07%      184,35 ----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 29 settembre (Reuters) - Le borse europee nel primo pomeriggio proseguono all‘insegna di una moderata debolezza, in un mercato che continua a pagare le incertezze sulle prospettive della ripresa economica.
 Poche indicazioni arrivano da Wall Street, che ha aperto in lieve ribasso.
 A livello settoriale cedono terreno i titoli della grande distribuzione .SXRP (-1,4%) dopo i dati deludenti del colosso svedese Hennes & Mauritz (HMb.ST) mentre sono tonici gli energetici sulla scia delle quotazioni del petrolio.
 “I dati economici che arrivano sono contrastanti, con alcune sorprese positive e altre negative. Gli investitori quindi continuano a chiedersi quanto sarà significativo il rallentamento della crescita economica”, commenta Tammo Greetfeld, strategist azionario di UniCredit. “Sull‘Irlanda, tutto dipende da cosa il governo irlandese dirà questa settimana sulle procedure e i costi totali stimati per trovare una soluzione su Anglo Irish Bank. I mercati rimarranno laterali e gli investitori dovrebbero focalizzarsi sui titoli difensivi come telecomunicazioni, utility e healthcare”.
 Intorno alle 15,35 l‘indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede lo 0,15% circa. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico .FTSE è piatto, così come il Dax tedesco .GDAXI, mentre il Cac 40 francese .FCHI cede lo 0,15%.
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * H&M (HMb.ST), colosso svedese dell‘abbigliamento, perde quasi il 7% dopo aver mancato le attese di utile del terzo trimestre a causa di margini lordi più deboli del previsto.
 * Il gruppo tedesco BEIERSDORF (BEIG.DE) ridimensiona il guadagno iniziale ma rimane tonico con un +6% dopo che l‘AD di Procter&Gamble (PG.N) ha ammesso un interesse per il produttore della crema Nivea.
 * In un comparto bancario generalmente debole DEUTSCHE BANK (DBKGn.DE) scivola del 2% con gli investitori ancora cauti sulla scia dell‘annuncio di aumento di capitale, con la prudenza alimentata anche dalle nuove regole di Basilea III.
 * Tra i farmaceutici ASTRAZENECA (AZN.L) arretra dell‘1,5% sulla scia del downgrade di RBS a “hold” da “buy”. 
        

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