BORSE EUROPA - Indici in calo su timori finanze paesi periferici

martedì 28 settembre 2010 10:29
 

                             indici              chiusura 
                          alle 10,15    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.503,43    -0,95%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.063,50    -0,94%    1.045,76 
Stoxx banche             213,32    -1,38%      221,27 
Stoxx oil&gas            298,13    -1,02%      330,54 
Stoxx tech               196,62    -0,43%      184,35
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 LONDRA, 28 settembre (Reuters) - Le piazze europee sono in
calo, zavorrate dalle preoccupazioni per la situazione
finanziaria di alcuni paesi periferici europei e dal nervosismo
degli investitori in attesa di alcuni importanti dati
macroeconomici, come quelli sulla fiducia dei consumatori Usa.
 Questa mattina S&P ha detto che l'Irlanda potrebbe dover
pagare oltre 35 miliardi di euro per ricapitalizzare la banca
pubblica Anglo-Irish [ANGIB.UL], il che potrebbe portare ad
altre riduzioni del rating.
 Il portavoce del ministro delle Finanze irlandese ha
tuttavia cercato di tranquillizzare i mercati ribadendo che
l'Irlanda pagherà le obbligazioni e che non rischia il deafult
sul debito senior dell'Anglo Irish Bank.
I timori per la situazione finanziaria di alcuni paesi si
riflettono soprattutto nella discesa dei titoli bancari, mentre
il settore auto perde oltre il 2%, sulla scia di Michelin e
dell'annunciato di un aumento di capitale.
 Intorno alle 10,15 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 perde lo 0,94%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE cede lo 0,99%, il Dax tedesco .GDAXI lo
0,9% e il Cac 40 francese .FCHI l'1,13%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * In forte calo MICHELIN (MICP.PA: Quotazione) (8,1%) dopo aver
annunciato un aumento di capitale da 1,2 miliardi di euro. In
deciso ribasso l'intero settore auto, con lo stoxx europeo
 che segna -2,1%.
 * AKZO NOBEL (AKZO.AS: Quotazione) cede circa il 3,5%. La ridefinizione
degli obiettivi per i prossimi cinque anni non ha soddisfatto
gli investitori. L'indicazione del dividendo 2010 a 1,4 euro per
azione è inoltre sotto il consensus elaborato da Starmine (1,65
euro).
 * Q-CELLS QCEG.DE (-1%) recupera parte delle perdite
registrate nelle prime battute dopo aver annunciato un aumento
di capitale.
 * MAN GROUP (EMG.L: Quotazione) cede il 2,3% 
 * VEDANTA RESOURCES (VED.L: Quotazione) cede quasi l'1,6% dopo che
Deutsche Bank ha tagliato il rating a "hold".
 * PARAGON (PARA.L: Quotazione) balza del 5,5% dopo aver annunciato una
guidance nella parte alta della forchetta del consensus.