BORSE EUROPA - Indici in rosso, pesano dati Usa, giù minerari

venerdì 24 settembre 2010 09:58
 

                             indici              chiusura 
                           alle 9,50    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.727,20    -0,42%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.061,90    -0,38%    1.045,76 
Stoxx banche             212,91    -0,84%      221,27 
Stoxx oil&gas            297,68    -0,56%      330,54 
Stoxx tech               194,96    -0,48%      184,35
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 LONDRA, 24 settembre (Reuters) - Le piazze europee sono in
rosso per la quarta seduta conseutiva, spinte al ribasso dai
minerari, con gli ultimi dati dagli Usa che hanno contribuito ad
alimentare i timori di una ripresa globale ancora molto fragile.
 "Ieri i dati sulla disoccupazione Usa si sono limitati a
gettare un po' di benzina sul fuoco. I timori legati all'Irlanda
sono sempre lì sullo sfondo. Gli investitori restano comunque
molto sensisibili ai dati", ha detto Keith Bowman, analista
equity per Hargreaves Lansdown.
 I titoli legati alle materie prime  sono tra i
peggiori, in calo dell'1,7% circa. Il settore sconta il timore
di un calo della domanda a causa della crisi, al quale si sono
aggiunti una serie di downgrade di Ubs.
 Intorno alle 9,50 l'indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3
perde lo 0,38%. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico
.FTSE cala dello 0,40%, il Dax tedesco .GDAXI dello 0,33% e
il Cac 40 francese .FCHI dello 0,34%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tra i minerari, KAZAKHMYS (KAZ.L: Quotazione), ANTOFAGASTA (ANTO.L: Quotazione),
ANGOLO AMERICAN (AAL.L: Quotazione) e XSTRATA XTA.L cedono tra il 2% e il
3,3%.
 * Giornata turbolenta per HSBC (HSBA.L: Quotazione), quella di ieri, con
una serie di movimenti ai vertici. Secondo quanto scrive il
Financial Times ieri sera il board ha deciso che il direttore
finanziario Stuart Gulliver rimpiazzerà a fine anno l'AD Michael
Geoghegan, che sempre secondo indiscrezione del FT avrebbe
minacciato di dimettersi se non fosse stato nominato presidente
al posto dell'uscente Stephen Green, prossimo ministro per il
Commercio e gli Investimenti. Il titolo è piatto.
 * Sempre sul fronte banche britanniche, queste saranno
oggetto di un'inchiesta a tutto campo da parte dell'Indipendent
Commission on Banking sull'ipotesi di scorporare attività retail
e investment. BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) e STANDARD CHARTERED (STAN.L: Quotazione)
cedono rispettivamente l'1,2% e lo 0,6%.
 * La coreana KNOC ha annunciato di controllare il 64% della
società di esplorazioni petrolifere DANA PETROLEUM DNX.L, su
dello 0,2%, spianando così alla più grande Opa ostile da parte
di un società della Corea del Sud.
 * La tedesca MERCK KGAA (MRCG.DE: Quotazione) crolla di oltre l'8%. Le
autorità europee hanno respinto il suo farmaco cladribine,
pillola contro la sclerosi multipla.