BORSE EUROPA - Indici poco sopra minimi con WS, deboli banche

mercoledì 22 settembre 2010 16:06
 

                             indici              chiusura 
                           alle 16,00   var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.774,47    -0,72%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.073,80    -0,80%    1.045,76 
Stoxx banche             217,94    -1,06%      221,27 
Stoxx oil&gas            300,15    -1,23%      330,54 
Stoxx tech               196,26    -1,15%      184,35
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 LONDRA, 22 settembre (Reuters) - Viaggiano poco oltre i
minimi delle ultime due settimane gli indici delle borse
europee, il cui lieve recupero rispecchia il consolidamento di
Wall Street dopo l'esordio poco convincente.
 A monte dell'indebolimento dell'azionario il giudizio sullo
stato di salute dell'economia Usa riassunto nel comunicato
finale del Federal Open Market Committee, in cui l'istituto
centrale si è detto pronto a intervenire con ulteriori misure
espansive.
 Il paniere delle blue chip europee FtsEurofirst 300 arriva
così a scivolare al di sotto della media mobile delle ultime 200
sedute, disegnando sui grafici uno scenario ribassista.
 "Rimaniamo in range, si passa dall'attrazione all'avversione
al rischio e oggi siamo nel secondo caso" commenta Roland
Kaloyan, strategist Societe Generale.
 "La propensione al rischio resta tutto sommato contenuta:
prevedo non si torni a concreti flussi di acquisto sulle borse
dei paesi più industrializzati finché non vedremo una vero
trend... molti investitori preferiscono rimanere a margine del
mercato fino alla prossima stagione di trimestrali o al G20 del
mese prossimo" aggiunge.
 Intorno alle 16 l'indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3
perde 0,8%. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico .FTSE
segna +0,2%, il Dax tedesco .GDAXI -0,4% e il Cac 40 francese
.FCHI -0,5%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Particolarmente venduto il comparto dei bancari ,
in cui a guidare la classifica dei perdenti sono gli istituti di
credito dei periferici come Bank of Ireland (BKIR.I: Quotazione) e Banco
Santander (SAN.MC: Quotazione), in calo tra 2% e 3%.
 * Piatta la britannica Hsbc (HSBA.L: Quotazione), partita in calo dopo
le indiscrezioni stampa del 'Financial Times' secondo cui l'AD
avrebbe minacciato le dimissioni se non otterrà la promozione a
presidente la prossima settimana, quando l'attuale titolare
diverrà ministro del Commercio e Investimenti.
 * Positiva a Francoforte Basf (BASFn.DE: Quotazione), in rialzo di circa
1,5% grazie al miglioramento delle stime sul fatturato 2010. Il
leader mondiale della chimica prevede inoltre un terzo trimestre
migliore delle attese dei mercati grazie alla domanda cinese.
 * Cede uno 0,6% la farmaceutica svizzera Novartis NOVN.VX,
nonostante il via libera della Food and Drug Administration al
nuovo farmaco contro la sclerosi multipla. Arretra intanto di
circa 2% la concorrente tedesca Merck Kgaa (MRCG.DE: Quotazione).
 * Perde circa 1,5% la spagnola Inditex (ITX.MC: Quotazione),
proprietaria della catena Zara, a dispetto del semestre
lievemente migliore delle attese.
 * Identico ribasso per il titolo Daimler (DAIGn.DE: Quotazione): il
portavoce del gruppo tedesco ha annunciato questa mattina di non
aver in corso trattative con Fiat per la cessione di attivi
industriali del Lingotto.
 * Molto bene Infineon (IFXGn.DE: Quotazione), in rialzo di oltre 3,5%
grazie al miglioramento delle stime degli utili comunicato ieri
sera.