BORSE EUROPA - Indici negativi con dati Usa, occhi su Dublino

venerdì 17 settembre 2010 16:38
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,30    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.757,07    -0,99%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.073,75    -0,20%    1.045,76 
Stoxx banche             219,85    -0,84%      221,27 
Stoxx oil&gas            300,58    -0,47%      330,54 
Stoxx tech               196,96    -0,03%      184,35
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 LONDRA, 17 settembre (Reuters) - Viaggiano oltre i minimi di
seduta dopo una mattinata decisamente brillante gli indici
azionari del Vecchio continente, depressi dalla nuova deludente
lettura dei dati Usa sulla fiducia dei consumatori.
 L'attesa degli investitori si concentra intanto sugli
sviluppi da Dublino dopo la smentita ufficiale - da parte dei
vertici e del Fondo monetario internazionale - di problemi nel
settore bancario e per il paese.
 Un articolo dell'Irish Independent citava oggi uno studio
Barclays secondo cui l'Irlanda potrebbe aver bisogno di aiuti
esteri per far fronte all'indebitamento dei bancari.
 Dopo una partenza in denaro, l'indagine dell'Università di
Michigan sul morale dei consumatori Usa deprime anche gli indici
di Wall Street, contribuendo così ad ampliare l'impostazione
ribassista delle piazze europee.
 In vetta alla classifica dei titoli venduti Allied Irish
Bank (ALBK.I: Quotazione), con una discesa prossima a 8%.
 Intorno alle 16,30 l'indice FTSEurofirst 300 .FTEU3 segna
un -0,26%, mentre sulle singole piazze il Ftse 100 londinese
.FTSE fa -0,32%, il Dax tedesco .GDAXI -0,75% e il Cac 40
parigino .FCHI -0,61%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Prima vittima dei realizzi i finanziari: si va dal -4% di
Bankinter (BKT.MC: Quotazione) e Bank of Ireland (BKIR.I: Quotazione) al -3,5% di
Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione) e Dexia (DEXI.BR: Quotazione)
 * Sul versante opposto, relativamente bene fa il comparto
della grande distribuzione, galvanizzato dal balzo di oltre 4%
di Carrefour (CARR.PA: Quotazione) dopo l'annuncio del piano di rilancio
degli ipermercati e le fiduciose dichiarazioni sulle stime di
utile
 * Corregge di oltre 3% Ericsson (ERICb.ST: Quotazione), proseguendo la
caduta innescata ieri da voci di mercato su una possibile
revisione al ribasso delle stime di utile.
 * Positive tra i tecnologici StMicroelectronics (STM.PA: Quotazione) a
+2% e Infineon IFGn.DE a +1%, beneficiate dall'annuncio della
concorrente Usa Texas Instrument che ha innalzato il dividendo e
annunciato un piano di riacquisto azioni.
 * Prosegue in volata la biotecnologica Crucell CRCL.AS, in
rialzo di oltre 50% dopo che la statunitense Johnson&Johnson
(JNJ.N: Quotazione) ha comunicato l'intenzione di pagare 2,3 miliardi di
dollari per le azioni della società olandese non ancora in suo
possesso. Da Amsterdam intanto, il secondo azionista Crucell Van
Herk Holdings definisce l'offerta J&J "insufficiente e
prematura"
 * ALCATEL ALUA.PA sale di oltre il 2% grazie ai commenti
dell'AD, secondo cui il gruppo tlc nel 2011 genererà cassa.