BORSE EUROPA - Indici in rosso, attesa disoccupati Usa, pesa Axa

giovedì 9 settembre 2010 10:02
 

                             indici              chiusura 
                           alle 9,50    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.736,06    -0,61%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.068,26    -0,35%    1.045,76 
Stoxx banche             218,96    +0,10%      221,27 
Stoxx oil&gas            301,40    -0,42%      330,54 
Stoxx tech               194,30    -0,12%      184,35
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 LONDRA, 9 settembre (Reuters) - Le piazze europee hanno
aperto in lieve ribasso, con il titolo di Axa a fare da zavorra
dopo il blocco a un'operazione in Australia imposto dai
regolatori locali.
 Gli investitori comunque terranno gli occhi puntati sulle
richieste di sussidi di disoccupazione dagli Usa per aver
eindicazioni sullo stato di salute della prima economia al
mnondo.
 "Se i mercati azionari possono salire, possono anche
scendere di nuovo. La questione principale è se il mercato
riuscirà a uscire dal range in cui si trova. I mercati azionari
si stanno abituando all'idea che le economie hanno rallentato in
modo piuttosto significativo", ha detto Bernard McAlinden,
investment strategist per Nbc Stockbrokers a Dublino.
 Intorno alle 9,50 l'indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3
perde lo 0,35%. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico
.FTSE scivola dello 0,17%, il Dax tedesco .GDAXI dello 0,45%
e il Cac 40 francese .FCHI dello 0,47%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * AXA (AXAF.PA: Quotazione) cede il 2,5%. Le autorità australiane hanno
bloccato per la seconda volta l'operazione di acquisto da parte
di National Australia Bank NBA.AX da 12 miliardi di dollari di
AXA ASIA PACIFIC AXA.AX.
 * La casa automobilistica PEUGEOT CITROEN (PEUP.PA: Quotazione) sale di
circa il 2,8%, in testa al listino francese. La cinese Chongging
Changan Automobile (000625.SZ: Quotazione) ha detto che subentrerà alla sua
società madre, China Changan, in una joint-venture 50:50 con
Peugeot.
 * DANA PETROLEUM DNX.L arretra di circa l'1%. Korean
National Oil Corp (Knoc) ha intenzione di dare la sua risposta
definitiva dopo che Dana ha rifiutato un'offerta di acquisto da
2,6 miliardi di dollari. Secondo una fonte Knoc ritiene che il
prezzo stabilito da 1.800 pence per azione sia pieno e
definitivo.
 * TOTAL (TOTF.PA: Quotazione) perde circa mezzo punto dopo aver deciso
di acquistare una quota del 20% del progetto Gladstone per il
gas nautrale liquido in Australia da Santos (STO.AX: Quotazione) e da
Petronas, società malese, che rispettivamente scendono così al
45% e al 35% del progetto. Gli accordi entreranno in vigore dal
2014 quando verrà avviata la produzione.
 * REGAL PETROLEUM (RPT.L: Quotazione) crolla di oltre il 10%. La società
ha annunciato di aver abbandonato un pozzo in Romania dal quale
non usciva gas e che procederà a rivedere il valore dei suoi
asset rumeni.
 * La produttrice di turbine danese VESTAS VWS.COM arretra
del 6% dopo che Danske Equities ha tagliato il giudizio sul
titolo a "reduce" da "buy" e quasi dimezzato il target price a
175 corone da 315, dato che "la nostra dettagliata revisione
della struttura di costi, cash flow e bilancio ha mostrato una
profittabilità di base assai più debole delle stime", scrive DB.
 * L'inglese HOME RETAIL HOME.L scivola del 3%. La prima
venditrice al dettaglio di beni per la casa ha previsto un calo
del 20.25% dell'utile netto nel primo sememstre e un risultato
dell'anno vicino alla parte bassa della forbice delle stime.