BORSE EUROPA - Indici in ribasso scia bancari e minerari

martedì 7 settembre 2010 16:00
 

                             indici              chiusura 
                          alle 15,40    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.728,55    -0,85%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.060,38    -0,41%    1.045,76 
Stoxx banche             217,98    -1,12%      221,27 
Stoxx oil&gas            298,79    -0,45%      330,54 
Stoxx tech               191,08    -0,14%      184,35
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 LONDRA, 7 settembre (Reuters) - Le borse europee sono in
calo, mettendo fine a un rally durato due settimane, a causa
delle vendite su titoli bancari e minerari.
 Non aiuta l'apertura debole di Wall Street.
 Il Wall Street Journal ha scritto che gli stress test
condotti su 91 banche europee hanno sottovalutato l'esposizione
di alcuni istituti al debito sovrano di paesi a rischio.
 Il settimanale tedesco Die Zeit, citando la bozza di un
documento che sarà discusso dal Comitato di Basilea, scrive che
il nuovo trattato imporrà alle banche un Tier 1 del 9% inclusivo
un 3% di "conservation buffer".
 Il comitato di Basilea si riunirà oggi.
 "I titoli bancari hanno toccato la parte alta del range
senza riuscire a superarla", dice l'analista di IG Markets 
Philippe De Vandiere. "Non c'è visibilità. Nonostante i
risultati positivi rimangono dei punti di domanda. Non sappiamo
quanto le banche dovranno accantonare con Basilea III".
 Sui singoli mercati, il britannico Ftse 100 .FTSE perde lo
0,49%, il Dax tedesco .GDAXI lascia sul terreno lo 0,56% e il
Cac 40 francese .FCHI l'1,08%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) cede oltre il 3% dopo la nomina a nuovo
Ceo di Robert E. Diamond, attuale numero uno dell'investment
bank Barclays Capital, al posto di John Varley. La successione
sarà effettiva dal 31 marzo prossimo.
 * Negativi i principali bancari. Dexia (DEXI.BR: Quotazione) perde il
3,9%, Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione) il 3,6%, Bankinter (BKT.MC: Quotazione) il
3,27%, Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione) il 2%. I gestori sono cauti sul
settore. "I rischi sul debito sovrano, soprattutto in Europa
meridionale ci spingono a restare in seconda linea, per adesso",
dice Guy de Blonay, gestore di Jupiter AM.
 * I minerari sono tra i peggiori dopo che il primo ministro
australiano, Julia Gillard, si è garantita un secondo mandato.
Il suo governo ha promesso di spingere per una tassazione che
forzi le società a pagare per le emissioni di carbone. Rio Tinto
(RIO.L: Quotazione) perde l'1,5%, Xstrata XTA.L l'1,7%, BHP Billiton
(BLT.L: Quotazione) lo 0,7%.
* NOKIA NOK1V.HE sale del 3,5%, tocca i massimi da un
anno, dopo che Morgan Stanley ha alzato il rating del gruppo a
"overweight" e migliorato le previsioni sull'utile.
 * TULLOW OIL (TLW.L: Quotazione) sale del 2,4%, ampliando i guadagni di
ieri, sulle indiscrezioni stampa di possibili offerte da parte
di ExxonMobil (XOM.N: Quotazione) e China Offshore Oil Corporation. 
 * INFINEON (IFXGn.DE: Quotazione) cede il 3,5% sulla notizia che il
gruppo non ha intenzione di pagare un extra-dividendo,
nonostante la vendita della divisione wireless a Intel.
 * FRANCE TELECOM FTE.PA cede l'1,7% dopo aver escluso la
possibilità di una fusione con Deutsche Telekom (DTEGn.DE: Quotazione)
(-0,4%). L'ipotesi era stata citata dai sindacati allarmati per
la presenza nel gruppo francese di Deutsche Bank, che in agosto
aveva brevemente superato il 5% di FT per poi scendere il 31 al
3,25%.