BORSE EUROPA - Indici in calo, giù finanziari, ok automotive

giovedì 2 settembre 2010 10:16
 

                             indici                chiusura 
                          alle 9,50      var.          2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.701,78    -0,50%      2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.051,79    -0,37%      1.045,76 
Stoxx banche             216,39    -0,47%        221,27 
Stoxx oil&gas            295,14    -0,21%        330,54 
Stoxx tech               187,87    -0,03%        184,35 
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 MILANO, 2 settembre (Reuters) - Avvio di seduta all'insegna
dei realizzi per le borse europee, che, peraltro, dopo il rally
di ieri, contengono le perdite.
 In rosso quasi tutti i settori, con i classici difensivi che
limitano i ribassi. Fa eccezione l'automotive, premiato dalle
indicazioni sull'andamento delle vendite a livello mondiale.
 Attorno alle 9,50 italiane, l'indice europeo FTSEurofirst
300 .FTEU3 perde lo 0,4% circa. Per quanto riguarda i singoli
mercati, il britannico Ftse 100 .FTSE scende dello 0,2% circa,
il Dax tedesco .GDAXI dello 0,3% circa e il Cac 40 francese
.FCHI dello 0,5% circa. 
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Poco mosso l'automotive , con PORSCHE (PSHG_p.DE: Quotazione)
tonica sulla scia dei dati sulle vendite Usa.
 * Le banche  tirano il fiato dopo la corsa di ieri.
BANCO SANTANDER (SAN.MC: Quotazione) debole: il Financial Times ha scritto
che è stato l'istituto che ha registrato il maggior numero di
lamentele dai clienti britannici nel primo semestre.
 * Flessione moderata per le società legate alle materie
prime . I gruppi attivi nella carta STORA ENSO
(STERV.HE: Quotazione), UPM-KYMMENE UPM1V.HW, NORSKE SKOG (NSG.OL: Quotazione) e
HOLMEN (HOLMb.ST: Quotazione) volano dopo che un quotidiano finlandese ha
riportato la notizia della creazione di una joint venture per
tagliare i costi.
 * Stabile il paniere delle società chimiche , con
UMICORE (UMI.BR: Quotazione) brillante dopo che JP Morgan ne ha incrementato
il rating a "overweight" da "neutral".
 * Negativo il paniere delle costruzioni , con
BOUYGUES (BOUY.PA: Quotazione) che arranca dopo che Goldman Sachs l'ha
cancellata dalla pan-Europe conviction buy list.
 * Poco mosso il food&beverage , che vede
PERNOD-RICARD (PERP.PA: Quotazione) in ribasso dopo che il gruppo francese
ha annunciato un utile operativo dell'esercizio 2009/2010 di
1,795 miliardi di euro e un utile netto di 951 milioni.
 * Società finanziarie  al palo, con WENDEL (MWDP.PA: Quotazione)
tonica dopo aver incassato promozioni da parte di Societe
Generale e Kepler.
 * Healthcare  frenato da SANOFI-AVENTIS (SASY.PA: Quotazione),
che mantiene Genzyme Corp GENZ.O nel mirino.
 * Lo stoxx delle conglomerate industriali  vede HAYS
(HAYS.L: Quotazione) brillare dopo aver archiviato il periodo con un utile
di 71,1 milioni di sterline.
 * Il paniere delle compagnie assicurative  registra i
progressi di ADMIRAL (ADML.L: Quotazione), premiata da Ubs con una
promozione a "buy" da "neutral".
 * Media  condizionati dalla flessione di VIVENDI
<VIV.PA<, che Cm-Cic Securities ha cancellato dalla lista dei
titoli europei preferiti.
 * Energetici  poco mossi. VESTAS (VWS.CO: Quotazione) positiva:
intervistato, l'AD ha detto di essere più preoccupato dalla
difesa dei clienti attuali che dal mantenere la posizione di
produttore di turbine eoliche numero uno al mondo, lasciando
intendere che non intende fare una gara al ribasso sui prezzi.
Nel comparto, in calo TULLOW OIL (TLW.L: Quotazione) dopo l'acquisto di una
quota del 50% in sei licenze in Kenya ed Etiopia.
 * Segno meno per i panieri del lusso  e del retail
. Quest'ultimo vede brillare DSG INTERNATIONAL DSGI.L,
catena di negozi di elettronica che in Italia controlla i centri
a marchio UniEuro, dopo i risultati del primo trimestre fiscale.
 * Tecnologici  zavorrati da NOKIA NOK1V.HE. ARM
HOLDINGS ARM.L cade: Panmure ha tagliato il target price a 265
da 275 pence, confermando "sell".
 * Male le tlc , mentre lo stoxx delle società legate
ai viaggi e al tempo libero  e quello delle utilities
 si muovono sotto la parità, con INTERNATIONAL POWER
IPR.L tonica dopo che Deutsche Bank ne ha migliorato il
giudizio a "buy" da "hold".