BORSE EUROPA - Indici in rosso, male costruttori e minerari

martedì 24 agosto 2010 10:06
 

                             indici              chiusura 
                          alle 9,50      var.        2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.625,01    -1,35%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.023,10    -1,29%    1.045,76 
Stoxx banche             211,70    -1,49%      221,27 
Stoxx oil&gas            292,34    -1,40%      330,54 
Stoxx tech               185,67    -1,24%      184,35 
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 LONDRA, 24 agosto (Reuters) - Mattinata negativa per le
principali piazze europee, che hanno aperto in rosso, sulla scia
delle perdite registrate sui listini asiatici e della chiusura
negativa di Wall Street.
 I timori nei confronti della stato dell'economia  si sono
fatti persistenti e la recente ripresa dell'attività di M&A, che
pure aveva indotto alcuni a sperare potesse stimolare i mercati
al rialzo, non riesce, a detta degli analisti, a
controbilanciare le preoccupazioni di un rallentamento
dell'economia globale.
 "Se i dati sulle case negli Stati Uniti saranno
insoddisfacenti, le borse potrebbero estendere le perdite" ha
detto Justin Urquhart Stewart, direttore di Seven Investment
Management.   
 Alle 9,50 ora italiana l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 cede l'1,29%. La perfomance peggiore per quanto
riguarda i settori la mettono a segno i titoli legati alle
costruzioni, il cui stoxx europeo  cede il 3,2%.
 Male anche le società legate alle materie prime, il cui
indice di settore  scende del 2,44%, e gli energetici
 (-1,42%), con i petroliferi sotto pressione a causa
delle prospettive di calo della domanda globale.
 Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico .FTSE cede
dell'1,1%, il Dax tedesco .GDAXI dello 0,93% e il Cac 40
francese .FCHI dell'1,4%.
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tra i costruttori mettono a segno i ribassi più marcati i
gruppi cementieri HEIDELBERGCEMENT (HEIG.DE: Quotazione), che cede oltre il
5% e LAFARGE LAFP.PA, in calo di oltre il 4% dopo il downgrade
della raccomandazione sul titolo a "underperform" da neutral da
parte di Bofa Merrill. Crolla del 14% il gruppo irlandese CRH
(CRH.I: Quotazione), che ha messo in conto un possibile calo del 10% dei
ricavi annuali, a fronte del persistere dei timori sulla
crescita americana.
 * Tra i minerari, ANTOFAGASTA (ANTO.L: Quotazione) cede circa il 3% dopo
aver rivisto al ribasso il suo target di produzione annuale di
rame, nonostante abbia chiuso il semestre raddoppiando l'utile
per azione rispetto allo scorso anno.
 * RIO TINTO (RIO.L: Quotazione) cede oltre il 2% dopo  che il sito
canadese Global & Mail ha riportato che il gruppo minerario sta
considerando un'offerta con un partner cinese per Potash
(POT.TO: Quotazione), il colosso canadese dei fertilizzanti, che sta
tentando di difendersi dall'opa ostile di 39 miliardi di dollari
avanzata da Bhp Billiton (BLT.L: Quotazione), oggi in calo dello 0,87%.
 * Il gestore di asset elvetico GAM Holding (GAMH.S: Quotazione) guadagna
oltre il 4% dopo la diffusione dei risultati semestrali, che
hanno registrato una crescita dell'utile netto del 36%, grazie
alla ripresa della divisione hedge fund, in cui i clienti ha
reimmesso liquidità per la prima volta in due anni. 
 * CARLSBERG (CARLb.CO: Quotazione) sale dello 0,6% dopo che JP Morgan ha
alzato il target price sul titolo a 625 da 575 corone danesi,
mantenendo la raccomandazione "overweight".