23 agosto 2010 / 14:11 / tra 7 anni

BORSE EUROPA - Indici positivi su minerari, operazioni M&A

                             indici              chiusura 
                          alle 16,00    var.         2009  --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.679,79    +1,35%    2.966,24  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.041,86    +1,19%    1.045,76  Stoxx banche .SX7P            216,11    +1,86%      221,27  Stoxx oil&gas .SXEP           298,12    +1,39%      330,54  Stoxx tech .SX8P              189,59    +0,85%      184,35 ----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 23 agosto (Reuters) - Le borse europee rimbalzano dai minimi di un mese, sostenute da notizie sul fronte M&A e dal tono dei minerari sull‘ipotesi di un alleggerimento fiscale da parte del nuovo governo australiano.
 I minerari sono tra i migliori dopo il voto in Australia, primo produttore di metalli del mondo. Il mercato punta su un governo conservatore, che cancelli la maxi-tassa del 30% sulle major del settore proposta dalla laburista Julia Gillard.
 “I risultati delle elezioni suggeriscono che potrebbero esserci dei movimenti verso un allentamento di quella posizione”, dice Henk Potts, strategist di Barclays Wealth, in relazione alla tassa che potrebbe colpire le società minerarie.
 “L‘attività M&A è uno degli elementi chiave nei movimenti del mercato”, dice un trader. “Le valutazioni, il mercato del credito che si rimette in sesto e la ripresa dell‘economia dicono che ci sono le condizioni per fusioni e acquisizioni”.
 Tra i titoli in evidenza:
 * Tra i minerari mettono a segno i rialzi più marcati, BHP BILLITON (BLT.L), RIO TINTO (RIO.L) e XSTRATA XTA.L.
 * Foster Group FGL.AX sale di oltre il 7% dopo la notizia che SABMiller SAB.L e Asahi Breweries (2502.T) stanno guardando alle attività del settore birra di Foster, valutate oltre 10 miliardi di dollari. 
 * HSBC (HSBA.L) acquisterà il 70% della sudafricana Nedbank (NEDJ.J), in un possibile accordo del valore di 6,8 miliardi di dollari.
 * Old Mutual (OML.L), che ha una quota di controllo di Nedbank, sale del 4% circa. “Dal punto di vista strategico riteniamo che l‘accordo sarebbe positivo per HSBC, che guadagnerebbe un‘esposizione a un‘economia in rapida crescita”, dice Danny Clarke, analista di Shore Capital. 
         

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