BORSE EUROPA - Indici in rosso, male energetiche su calo greggio

mercoledì 18 agosto 2010 10:02
 

                             indici              chiusura 
                           alle 9,50    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.711,31    -0,95%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.047,04    -0,90%    1.045,76 
Stoxx banche             217,08    -1,39%      221,27 
Stoxx oil&gas            297,33    -1,72%      330,54 
Stoxx tech               188,58    -0,75%      184,35
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 LONDRA, 18 agosto (Reuters) - Le piazze europee arretrano,
danneggiate dai titoli delle energetiche che scontano la caduta
del prezzo dell'oro nero.
 "Il mercato resta laterale. Non c'è convinzione nel mercato
e si andrà avanti così fino a settembre quando gli investitori
torneranno dalle vacanze", ha detto Alexandre Le Drogoff,
analista tecnico per Aurel Bgc a Parigi.
 Il prezzo del futures sul Nymex CLc1 perde circa 60
centesimi poco sopra i 75 dollari al barile.
 Le petrolifere  cedono l'1,7%. In una sessione
prevalentamente in rosso, l'unico paniere in nero è quello che
raggruppa le farmaceutiche , che mette a punto un +0,29%.
Intorno alle 9,50 l'indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3
perde lo 0,95%. Sui singoli mercati il Ftse 100 britannico
.FTSE cala dello 0,82%, il Dax tedesco .GDAXI dello 0,58% e
il Cac 40 francese .FCHI dello 0,83%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * La danese VESTAS (VWS.CO: Quotazione), la prima produttrice di turbine
al mondo, crolla di oltre il 20% dopo aver realizzato a sorpresa
nel secondo trimestre una perdita dell'Ebit di 148 milioni di
euro a fronte di attese di 8,1 milioni di profitto e aver
tagliato l'outlook sugli utili 2010. La sua concorrente spagnola
GAMESA (GAM.MC: Quotazione) cede di riflesso circa il 3,7%.
 * Tra le petrolifere BRITISH PETROLEUM (BP.L: Quotazione) e TOTAL
(TOTF.PA: Quotazione) perdono oltre l'1%.
 * La farmaceutica francese SANOFI-AVENTIS (SASY.PA: Quotazione) sale
dello 0,4%, in attesa del verdetto di un tribunale Usa che si
dovrà espirmere sulla vendita del generico dell'anticoagulante
Lovenox. Il giudice ieri ha detto di voler "emettere un verdetto
appropriato il prima possibile".
 * STADA ARZNEI (STAGn.DE: Quotazione), farmaceutica tedesca
specializzata nella produzione di generici, avanza di oltre il
2% nonostante Unicredit e DZ Bank abbiano tagliato il target
price rispettivamente a 32 euro e a 30 euro da 33.
 * BHP BILLITON (BLT.L: Quotazione) (BHP.AX: Quotazione) cede circa l'1,3% sulla
piazza di Londra dopo aver annunciato l'intenzione di lanciare
un'Opa ostile da 38,6 miliardi di dollari per comprare la
società canadese specializzata in fertilizzanti Potash Corp
(POT.TO: Quotazione) (POT.F: Quotazione), che sulla piazza di Francoforte sale dello
0,3%.
 * INTERTEK (ITRK.L: Quotazione), società inglese specializzata nella
verifica e certificazione di standard di qualità, avanza del
2,3% in testa al Ftse 100 dopo la notizia che il titolo verrà
incoluso nell'indice Msci delle borse mondiali .MIWD00000PUS.
 * L'utility tedesca RWE AG (RWEG.DE: Quotazione) avanza dello 0,4% dopo
che una fonte del governo di Berlino ha riferito dell'intenzione
di posticipare l'introduzione di una tassa per il nucleare, così
come contenuto in una bozza di legge di luglio. E.ON (EONGn.DE: Quotazione)
guadagna appena lo 0,04%.