BORSE EUROPA - Indici in rialzo dopo calo venerdì, bene minerari

lunedì 9 agosto 2010 10:30
 

                             indici              chiusura 
                           alle 10,20    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.818,50    +1,41%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.069,57    +1,21%    1.045,76 
Stoxx banche             228,67    +1,32%      221,27 
Stoxx oil&gas            309,57    +1,69%      330,54 
Stoxx tech               194,36    +0,93%      184,35 
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 LONDRA, 9  agosto (Reuters) -   Mattinata positiva per le
principali piazze europee, con gli indici che rimbalzano dopo la
chiusura negativa di venerdì, quando erano stati appesantiti dai
deludenti dati sull'occupazione americana.
 Le crescenti aspettative di un ulteriore acquisto di titoli
di Stato da parte della Fed per scuotere un'economia che pare
aver perso slancio sta sostenendo i mercati azionari.
 "Con una crescita in stallo e una disoccupazione
soprendentemente alta i funzionari della Fed avranno il compito
di decidere se stimolare ulteriormente l'economia con un
acquisto di debito" ha scritto in una nota James Hughee,
analista di CMC Market.
 "I mercati potrebbero interpretare la scelta positivamente,
come un segnale che i funzionari si rendono conto del problema e
agiscono prima che sia troppo tardi. Ma d'altra parte, un
ulteriore segnale di rallentamento dell'economia potrebbe pesare
sugli indici con un calo più sostenuto" ha aggiunto l'analista.
 "E' una reazione al recupero finale messo a segno da Wall
Street  venerdì, ma penso che il mercato cederà i guadagni nel
corso della giornata" ha osservato  David Buik, senior partner
di BGC.
 Tra i settori, buona la performance dei minerari ,
trainati dal consolidamento dei prezzi delle materie prime,
sulla scia di un dollaro indebolito in attesa della Fed:
Antofagasta (ANTO.L: Quotazione), BHP Billiton (BLT.L: Quotazione), Rio Tinto (RIO.L: Quotazione) e
 Xstrata XTA.L mettono a segno rialzi tra l'1,5 e il 2%.
 Alle 10,20  ora italiana l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 sale dell'1,2% . L'indice Ftse 100 britannico .FTSE
sale del 1,5%, il Dax tedesco .GDAXI dell'1,16% e il Cac 40
francese .FCHI dell'1,47%.


 Tra i titoli in evidenza:
 * AVIVA (AV.L: Quotazione) sale di circa il 3% dopo che Panmure e Bofa
Merrill  hanno alzato il loro target price sul titolo del gruppo
assicurativo britannico.
 * La compagmia petrolifera BP (BP.L: Quotazione)  sale del 2,2% dopo la
notizia che i test sul "tappo" di cemento installato per frenare
la fuoriscita di greggio dalla falla del pezzo Macondo hanno
dato esito positivo. 
* BAUER (B5AG.DE: Quotazione) guadagna oltre il 5% dopo che Deutsche Bank
ha ha promosso il titolo a "buy" da "upgrade", alzando il target
price a 38 euro da 31 euro. Gli analisti di Deutsche sono
convinti che  nella seconda metà dell'anno il gruppo
specilizzato in ingegneria del suolo consoliderà  ulteriormente
i buoni risultati messi a segno nei primi sei mesi del 2010, con
una crescita tra il 5 e il 10 per cento  dal 2011, grazie al
rafforzamento della domanda nei paesi emergenti e lancio di
nuovi apparecchi per la trivellazione. Il gruppo Bauer renderà
noti i risultati del secondo trimestre il prossimo 13 agosto.
* GDF Suez GSZ.PA e la britannica INTERNATIONAL POWER
IPR.L salgono rispettivamente dell'1,4 e del 4%  dopo che
notizie di stampa hanno confermato  l'imminenza di un accordo
tra le due utility, che porterebbe GDF ad acquisire la quota
maggioritaria di International Power, trasfernedo alcuni asset
non europei alla compagnia britannica. Il Sunday Times ha
riportato che l'accordo includerebbe un dividendo straordinario
per gli azionisti di International Power tra 1,2 e 1,3 miliardi
di sterline.
 * Il provider di servizi internet tedesco QSC (QSCG.DE: Quotazione) sale
del 6,2%, ai suoi  massimi da aprile, sulla scia di risultati
trimestrali migliori delle attese.
 * PEUGEOT (PEUP.PA: Quotazione) e MICHELIN MIC.PA cedono
rispettivamente lo 0,27% e lo 0,15% dopo il downgrade di Goldman
Sachs, che abbassato la raccomandazione per entrambi i titoli a
"neutral" da buy".  BMW (BMWG.DE: Quotazione) sale dello 0,45% dopo che
Goldman ha alzato il target price a 62 da 53 euro.