BORSE EUROPA - Indici piatti, penalizzati da farmaceutici

lunedì 26 luglio 2010 15:25
 

                             indici              chiusura 
                           alle 15,30    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.723,64    +0,17%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.043,60    -0,07%    1.045,76 
Stoxx banche             212,98    +0,64%      221,27 
Stoxx oil&gas            298,20    +0,17%      330,54 
Stoxx tech               198,15    -0,10%      184,35 
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 LONDRA, 26 luglio (Reuters) - Indici incerti fra denaro e
lettera, penalizzati dal ribasso di GlaxoSmithKline (GSK.L: Quotazione)
sulle indiscrezioni di un suo interesse per Genzyme GENZ.O,
che sta offuscando il balzo delle banche.
 La gran parte degli istituti di credito è positivo sulla
scia dei risultati degli stress test venerdì dai quali non sono
emerse notizie negative.
 Alle 15,20 ora italiana L'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 sale dello 0,01% a 1.044 punti. L'indice Ftse 100
britannico .FTSE sale dello 0,14%, il Dax tedesco .GDAXI
dello 0,07% e il Cac 40 francese .FCHI dello 0,10%.
 "Abbiamo assistito a un buon rally dai recenti minimi che
abbiamo visto quest'anno. Il momento è sempre positivo e i
trader pensano che continuerà", osserva un broker.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Il settore bancario  sempre sugli scudi. Tra i
titoli migliori, Banco Poplare (BAPO.MI: Quotazione) (+3,2%). Soc Gen
(SOGN.PA: Quotazione) (+2,8%) e Alpha Bank (ACBr.AT: Quotazione) (+3%). Solo 7 su 91
istituti di credito non hanno superato le verifiche, per un
deficit di capitale globale pari a 3,5 miliardi di euro.
Sebbene alcuni analisti non abbiano nascosto lo scetticismo
in merito alla severità degli stress test, altri insistono
nell'affermare che abbiano fornito informazioni comunque
attendibili sullo stato di salute delle banche.
 "C'è stata una buona trasparenza per quanto riguarda i
risultati, e questo permette agli analisti di fare le proprie
valutazioni" ha detto un broker.
 * La compagnia petrolifera BP (BP.L: Quotazione) guadagna il 2,7% dopo
la notizia dell'imminente annuncio dell'uscita di scena
dell'amministratore delegato Tony Hayward, aspramente criticato
per la sua gestione del disastro nel Golfo del Messico. 
* TULLOW OIL (TLW.L: Quotazione), compagnia di sondaggi petroliferi
indipendente leader di mercato in Europa, sale di oltre il 4%
dopo la notizia della scoperta di un altro pozzo petrolifero al
largo delle coste del Ghana, in una zona in cui ha già la
licenza per effettuare trivellazioni.
* PEARSON (PSON.L: Quotazione), editore anche del Financial Times,
guadagna il 4,6%, dopo aver rivisto al rialzo le previsioni dei
ricavi annuali, sulla scorta di un semestre positivo per tutte
le sue divisioni, con il comparto dell'editoria scolastica e
della pubblicità del FT che sono tornate a crescere.
 * GLAXOSMITHKLINE (GSK.L: Quotazione) cede il 2,2%, dopo la notizia,
riportata dal Wall Street Journal, che il gruppo si sta
limitando a un "approccio molto blando"  per l'acquisizione di
Genzyme Corp GENZ.O, attiva nel biotech. SANOFI-AVENTIS
(SASY.PA: Quotazione), di converso, sale dello 0,41%,  dopo che una fonte ha
confermato a Reuters un interesse concreto verso Genzyme.
 In calo anche AstraZeneca (AZN.L: Quotazione), Novartis NOVN.VX e
Roche ROG.VX.