BORSE EUROPA - Indici debolmente negativi dopo rialzo iniziale

lunedì 26 luglio 2010 10:43
 

                             indici              chiusura 
                           alle 10,20    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.718,17    -0,04%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.040,67    -0,33%    1.045,76 
Stoxx banche             211,80    +0,08%      221,27 
Stoxx oil&gas            297,68    +0,01%      330,54 
Stoxx tech               198,66    +0,15%      184,35 
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 LONDRA, 26 luglio (Reuters) - Mattinata volatile  per le
borse europee che aprono in rialzo ma poi scivolano in negativo,
con timidi tentativi di riportarsi sulla parità, dopo la
pubblicazione venerdì dei risultati degli stress test che hanno
coinvolto 91 banche europee. 
 Solo 7 su 91 istituti di credito no hanno superato le
verifiche, per un deficit di capitale globale pari a 3,5
miliardi di euro.
  Sebbene alcuni analisti non abbiano nascosto lo scetticismo
in merito alla severità degli stress test, altri insistono
nell'affermare che abbiano fornito informazioni comunque
attendibili sullo stato di salute delle banche.
 "C'è stata una buona trasparenza per quanto riguarda i
risultati, e questo permette agli analisti di fare le proprie
valutazioni" ha detto Bernand McAlinden, investment strategist
di NCB Stockbrockers.    
 Il settore bancario  , che aveva aperto in rialzo di
quasi l'1%,  vede limarsi i guadagni iniziali e si appiattisce
gradualmente, con alcuni sconfinamenti in territorio negativo.
Tra i titoli migliori, BNP Paribas (BNPP.PA: Quotazione) che sale dello
 0,94%, Barclays (BARC.L: Quotazione) del 1,94% e Societe Generale (SOGN.PA: Quotazione)
del 2,58%. Male invece Deutsche Bank, (DBKGn.DE: Quotazione), che cede il
2%, dopo che gli stress test hanno messo in evidenza l'elevata
esposizione dell'istituto nei confronti dei paesi europei più
indebitati.
 Alle 10, 20 ora italiana L'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 cede lo 0,33%. L'indice Ftse 100 britannico .FTSE
cede lo 0,17 %, il Dax tedesco .GDAXI lo 0,4% e il Cac 40
francese .FCHI perde lo  0,41%.
 Per quanto riguarda gli altri settori, lo Stoxx paneuropeo
delle materie prime  guadagna lo 0,7%. Positivo anche il
settore energetico     
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * La compagnia petrolifera BP (BP.L: Quotazione) guadagna circa il 2%
dopo la notizia dell'imminente annuncio dell'uscita di scena
dell'amministratore delegato Tony Hayward, aspramente criticato
per la sua gestione del disastro nel Golfo del Messico. 
* TULLOW OIL (TLW.L: Quotazione), compagnia di sondaggi petroliferi
indipendente leader di mercato in Europa, sale di oltre il 4%
dopo la notizia della scoperta di un altro pozzo petrolifero  a
largo delle coste del Ghana, in una zona in cui ha già la
licenza per effettuare trivellazioni.
* PEARSON (PSON.L: Quotazione), editore anche del Financial Times,
guadagna oltre il 3%, dopo aver rivisto al rialzo le previsioni
dei ricavi annuali, sulla scorta di un semestre positivo per
tutte le sue divisioni, con il comparto dell'editoria scolastica
e della pubblicità del FT che sono tornate a crescere.
 * GLAXOSMITHKLINE (GSK.L: Quotazione) cede l'1,26%, dopo  la notizia,
riportata dal Wall Street Journal, che il gruppo si sta
limitando a un "approccio molto blando"  per l'acquisizione di
Genzyme Corp GENZ.O, attiva nel biotech. SANOFI-AVENTIS
(SASY.PA: Quotazione), di converso, sale dello 0,41%,  dopo che una fonte ha
confermato a Reuters un interesse concreto verso Genzyme.
 * RECKITT BENCKISER (RB.L: Quotazione), specializzato in prodotti di
pulizia per la casa e in trattativa per l'acquisizione di SSL
(SSL.N: Quotazione), produttore dei profilattici Durex e delle calzature
Scholl,  cede l'1,5% dopo la diffusione dei risultati del
secondo trimestre che,  pur avendo evidenziato un aumento dei
ricavi del 23%, al di sopra le attese, hanno messo in evidenza
un rallentamento della crescita del settore europeo, passata dal
4% dell'inizio dell'anno all'1% attuale.