BORSE EUROPA - Indici giù dopo asta Ungheria, risultati Goldman

martedì 20 luglio 2010 16:17
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,10    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.609,52    -0,94%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.001,09    -0,51%    1.045,76 
Stoxx banche             200,45    -0,41%      221,27 
Stoxx oil&gas            285,51    -0,26%      330,54 
Stoxx tech               193,50    -0,84%      184,35
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 LONDRA, 20 luglio (Reuters) - Le piazze europee scambiano in
deciso calo nel pomeriggio, dopo essere 'inciampate' a metà
giornata sull'esito deludente di un'asta di titoli di Stato
ungheresi e poco dopo sulla pubblicazione di una trimestrale da
parte di Goldman Sachs (GS.N: Quotazione) che ancora una volta conferma il
trend in atto a Wall Street, che vede utili superiori alle
attese ma ricavi deludenti e prospettive fiacche per la top line
del conto economico.
 L'andamento dell'azionario europeo è apparso ulteriormente
compresso dall'apertura negativa della borsa americana, che
incassa tra altri i risultati poco incoraggianti di ieri di Ibm
(IBM.N: Quotazione) e Texas Instruments TXN.N.
 Intorno alle 16,10 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 cede lo 0,51%. Sui singoli mercati il Ftse 100
britannico .FTSE perde lo 0,61%, il Dax tedesco .GDAXI
l'1,2% e il Cac 40 francese .FCHI l'1,26%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Male alcune grosse banche, come Société Générale (SOGN.PA: Quotazione)
che cede circa il 2%, e Crédit Suisse CSGN.VX in calo dell'1%.
Perde oltre il 2,5% anche la belga Kbc Groep KBC.RB, mentre i
passivi più pesanti sono accusati dagli istituti greci: Bank of
Piraeus (BOPr.AT: Quotazione) a -5,5%, Alpha Bank (ACBr.AT: Quotazione) a -4,8% e
National Bank of Greece (NBGr.AT: Quotazione) a -4%.
 * Pesanti arretramenti anche nell'automobile , il
settore più debole in assoluto con un calo oltre il 2% dopo una
nota dal tono decisamente negativo di Morgan Stanley.
 Cede oltre il 2,5% Renault (RENA.PA: Quotazione), su ribassi simili
Daimler (DAIGn.DE: Quotazione), che secondo Morgan Stanley pagherà flussi di
cassa deludenti nei prossimi mesi. Cede oltre il 3,5% Peugeot
Citroen (PEUP.PA: Quotazione), che Morgan Stanley vede accusare una
contrazione dell'utile per azione nel 2011 fino al 30%.
 * Nettamente in controtendenza il comparto minerario ed
estrattivo , che sale dell'1,4% con rialzi oltre il punto
percentuale per Antofagasta (ANTO.L: Quotazione), Bhp Billiton BHP.L,
mentre supera il 2% il rialzo di Rio Tinto (RIO.L: Quotazione) e Xstrata
XTA.L. Bene anche la siderurgica ARCELORMITTAL (ISPA.AS: Quotazione).
 * Sugli scudi anche NOKIA NOK1V.HE, che sale oltre il 3%
nel giorno in cui il Wall Street Journal parla di cambiamenti
importanti al vertice, con l'arrivo di un nuovo direttore
generale entro la fine del mese. "La notizia porta la speranza
di un cambiamento, non solo in termini di organigramma, ma anche
strategico", spiega Sami Sarkamies, analista di Nordea.