16 luglio 2010 / 14:10 / tra 7 anni

BORSE EUROPA - Indici ampliano le perdite su scia Wall Street

                             indici               chiusura 
                           alle 15,50    var.         2009  --------------------------------------------------------------- EuroStoxx50 .STOXX50E       2.662,98    -1,48%    2.966,24  FTSEurofirst300 .FTEU3      1.019,68    -1,34%    1.045,76  Stoxx banche .SX7P            203,12    -2,61%      221,27  Stoxx oil&gas .SXEP           294,06    -0,21%      330,54  Stoxx tech .SX8P              196,25    -1,21%      184,35  ----------------------------------------------------------------
 LONDRA, 16 luglio (Reuters) - A metà pomeriggio le borse europee ampliano le perdite sulla scia dell‘apertura negativa di Wall Street, dopo che le trimestrali di Citigroup (C.N), Bank of America (BAC.N) e General Electric (GE.N) hanno mostrato ricavi deludenti e messo in luce le difficoltà che ancora incontra la ripresa economica.
 Il terzo calo consecutivo dei prezzi al consumo negli Stati Uniti hanno contribuito a mettere sotto pressione i mercati.
 Pesano sui listini soprattutto il settore bancario, in calo di oltra il 2,5% .SX7P, e quello farmaceutico .SXDP a -1,75%. 
 Intorno alle 15,50 l‘indice europeo FTSEurofirst 300 .FTEU3 cede l‘1,34%. L‘indice Ftse 100 britannico .FTSE perde lo 0,7%, il Dax tedesco .GDAXI l‘1,45%  e il Cac 40 francese .FCHI il 2%.   
  
 Tra i titoli in evidenza:
 * BP (BP.L) sale del 3% circa dopo che la compagnia petrolifera ha annunciato di aver bloccato la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico. 
 * CARREFOUR (CARR.PA) cede l‘1,22% dopo i risultati trimestrali. Le preoccupazioni per la tenuta della domanda e per il mercato brasiliano hanno infatti messo in secondo piano la stima di un aumento degli utili quest‘anno.
 * Lo stoxx di settore che raggruppa i titoli delle maggiori utilities europee .SX6P è in calo del 2,5%, zavorrato dai gruppi tedeschi come E.ON (EONGn.DE) (-4,8%) e RWE (RWEG.DE) (-4,5%). In Germania è in discussione la proposta di una tassa che potrebbe costare ai produttori di energia nucleare 220 euro per ogni grammo di combustibile (uranio o plutonio), per un totale di 2,3 miliardi l‘anno tra il 2011 e il 2014.
 * ROCHE ROG.VX cede oltre il 4,3% dopo. Nei documenti preparatori della Food and Drug Administration si legge che il farmaco anticancro Avastin, prodotto dalla casa farmaceutica svizzera, potrebbe non essere più usato per il trattamento del tumore al seno negli Usa. In calo l‘inTero settore farmaceutico, con lo stoxx .SXDP che cede l‘1,7%.
 * DAIMLER AG (DAIGn.DE) cede lo 0,65%. La casa automobilistica ha chiuso il secondo trimestre con un Ebit consolidato di 2,1 miliardi di euro, sopra le attese, e alzerà le previsioni sul dato per tutto il 2010 il 27 luglio prossimo.
 * PORTUGAL TELECOM PTC.LS cede il 2,8%. Ieri il consiglio di amministrazione non è riuscito a prendere una decisione in merito all‘offerta avanzata da Telefonica (TEF.MC) per la quota detenuta dall‘operatore portoghese nella brasiliana VIVO. L‘offerta avanzata da Telefonica, pari a 7,15 miliardi di euro, scade oggi.
 * BURBERRY (BRBY.L) sale dell‘1,4% dopo aver annunciato che il gruppo procederà all‘acqusito degli stores cinesi che utilizzano il marchio in franchising, sborsando 107,5 milioni dollari.
       

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