BORSE EUROPA - Indici su massimi con banche e Wall Street

mercoledì 7 luglio 2010 16:44
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,40    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.620,79    +1,63%    2.966,24 
FTSEurofirst300 .FTEU3      1.001,62    +1,05%    1.045,76 
Stoxx banche             200,96    +2,77%      221,27 
Stoxx oil&gas            281,90    +1,71%      330,54 
Stoxx tech               193,01    +0,80%      184,35
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 LONDRA, 7 luglio (Reuters) - Si portano in positivo e sui
massimi intraday gli indici delle borse europee, galvanizzati
dalla ripresa dei finanziari e dal denaro su Wall Street.
 Partito all'insegna della correzione e dopo una prima parte
di seduta altalenante, l'azionario europeo sembra almeno al
momento scommettere su risultati positivi dalla pubblicazione
degli 'stress test' su un centinaio di banche dell'Unione.
 In vista dell'attesa pubblicazione il 23 luglio prossimo,
gli investitori si lasciano alternativamente dominare da un
clima di ottimismo o pessimismo. Secondo fonti interpellate ieri
da Reuters si attende oggi stesso l'annuncio della metodologia
degli esami che simulano l'impatto di un grave shock economico
sui bilanci delle principali banche europee.
 Sembra particolarmente piacere, a detta degli operatori,
l'indiscrezione trapelata oggi secondo cui i test includeranno
il rischio di 'haircut' sui titoli di Stato dei paesi
dell'Europa meridionale.
 "Dovevano trovare il modo di tenere conto del rischio
sovrano: uno 'haircut' è molto meno grave di un'insolvenza,
timore che ha di recente più innervosito i mercati" osserva
l'analista Natixis Alex Koagne.
 Decisamente positive per le banche europee anche le
dichiarazioni di State Street (STT.N: Quotazione), particolarmente ottimista
sul secondo trimestre.
 Oltre al comparto dei bancari decisamente bene fa il settore
delle utilities, mentre i minerari sono soggetti alle vendite
più aggressive dopo il rimbalzo di ieri.
 Intorno alle 16,40 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 migliora di 1,16%, mentre tra i singoli listini il Ftse
100 britannico .FTSE recupera 0,61%, il Dax tedesco .GDAXI
0,75% e il Cac 40 francese .FCHI 1,32%.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * Finanziari sugli scudi: a fronte di un indice di settore
 in rialzo di oltre 2% uno sguardo ai 'periferici' mostra
il +7,5% di Bankinter (BKT.MC: Quotazione), il +7,1% di Banco Popular
(POP.MC: Quotazione) o il +4,7% di Banco Commercial Portugues (BCP.LS: Quotazione). Al
di fuori dei paesi mediterranei bastino il +5% di Societe
Generale (SOGN.PA: Quotazione), il +4,5% di Dexia (DEXI.BR: Quotazione) o il +4,3% di
Credit Agricole (CAGR.PA: Quotazione)
 Lievemente indietro le tedesche Deutsche Bank e (DBKGn.DE: Quotazione) e
Commerzbank (CBKG.DE: Quotazione), per quanto in rialzo di circa 2,5%.
 * Prosegue la parabola rialzista di British Petroleum
(BP.L: Quotazione), in rialzo di circa 5% dopo il progresso delle ultime due
sedute. Gli investitori scommettono sul premio che potrebbe
arrivare dal nuovo potenziale socio straniero dopo l'incontro
dell'AD Tony Hayward con i rappresentanti di Abu Dhabi
Investment Authority
 * Da segnalare tra le perdenti il -6,8% di CRH (CRH.I: Quotazione), che
prevede un utile operativo e vendite in netto calo nel primo
semestre
 * ROBERT WALTERS (RWA.L: Quotazione) sale di oltre 12% dopo aver
annunciato che le entrate nella prima metà dell'anno sono
aumentate del 45% grazie alla buona performance in Asia.
 * BMW (BMWG.DE: Quotazione) sale dei circa 2% dopo l'innalzamento del
target price da parte di Barclays Capital