BORSE EUROPA - Negative vicino a minimi dopo dati Usa

giovedì 1 luglio 2010 16:12
 

                             indici              chiusura 
                          alle 16,05    var.         2009 
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EuroStoxx50 .STOXX50E       2.536,57    -1,43%    2.966,24

FTSEurofirst300 .FTEU3        977,47    -1,61%    1.045,76 
Stoxx banche             190,82    -1,47%      221,27 
Stoxx oil&gas            269,42    -1,46%      330,54 
Stoxx tech               190,45    -1,61%      184,35
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 LONDRA, 1 luglio (Reuters) - Le borse europee sono negative
nel primo pomeriggio e tornano vicino ai minimi intraday, dopo i
dati Usa sulle vendite di case in corso e soprattutto dopo un
Ism manifatturiero di giugno molto sotto attese, che si
inseriscono in un clima di preoccupazione per la ripresa
economica globale.
 Dopo una partenza poco mossa anche Wall Street peggiora in un
mercato che sta ancora digerendo i dati della notte che hanno
mostrato un rallentamento dell'attività manifatturiera cinese a
giugno.
 Focus della mattinata è stato il p/t della Bce a cui hanno
partecipato meno istituti rispetto all'operazione di ieri, fatto
letto come segnale positivo per la salute delle banche ma che ha
comunque lasciato cauti gli investitori.
 Intorno alle 16,05 l'indice europeo FTSEurofirst 300
.FTEU3 cede oltre un punto e mezzo, dopo essere arrivato in
mattinata a cedere fino all'1,8%%. Sui singoli mercati il Ftse
100 britannico .FTSE cala di oltre un punto, il Dax tedesco
.GDAXI dello 0,88% e il Cac 40 francese .FCHI del 2,15%.
 A livello settoriale i bancari recuperano parte delle
perdite. In lettera i minerari, tra i comparti più sensibili ai
dati macro cinesi, che cedono terreno insieme ai prezzi dei
metalli.
 
 Tra i titoli in evidenza:
 * BP (BP.L: Quotazione) rimbalza con i trader che citano voci secondo
cui il colosso petrolifero sarebbe riuscito a fermare la perdita
nel Golfo del Messico. Tuttavia un portavoce del gruppo ha detto
di non essere a conoscenza di sviluppi nei tentativi di bloccare
la fuoriuscita di greggio.
 * La tv commercial tedesca PROSIEBENSAT1 PSMG_p.DE perde
circa 5%, con i broker che continuano a sottolineare il timore
che le prospettive instabili e la mancanza di piani concreti di
rifinanziamento facciano aumentare i debiti della società.
 * Poco mossa TELEFONICA (TEF.MC: Quotazione) che, secondo una fonte,
pensa di passare al contrattacco dopo che il governo portoghese
ha messo il veto sull'acquisto della quota dell'operatore
portoghese Vivo VIVO4.SA in mano a PORTUGAL TELECOM PTC.LS,
in rialzo del 2% circa.
 * BARCLAYS (BARC.L: Quotazione) arretra del 2% dopo che gli analisti ne
hanno tagliato le stime di utile. La banca ha riferito di un
indebolimento delle condizioni dell'investment banking negli
ultimi due mesi.
 * HMV GROUP HMV.L, la catena britannica di negozi di
musica, Dvd, giochi e libri, lascia sul terreno l'8%
rimangiandosi tutti i guadagni messi a segno ieri
post-risultati, penalizzata dal downgrade di Deutsche Bank e dal
taglio di target price di altri broker. Sempre nel comparto
retail del Regno Unito i grandi magazzini DEBENHAMS (DEB.L: Quotazione)
balzano del 6% dopo un aggiornamento sulll'andamento delle
attività.
 * Il gruppo alimentare britannico TATE & LYLE (TATE.L: Quotazione)
avanza del 2,5% dopo aver annunciato la vendita ad American
Sugar Refining delle attività europee dello zucchero per 211
milioni di sterline.